Poke cake alle fragole

È tornato il tempo delle fragole, pare. Confesso che al naturale non hanno un grande richiamo su di me, ne mangio una o due e poi sono a posto. Molto meglio le ciliegie, per quanto mi riguarda.

Invece mi piacciono moltissimo nei dolci, forse per quel loro sapore acidulo che si sposa magicamente con gli zuccheri e infatti le prime fragole della stagione sono finite in questa torta dal nome apparentemente stravagante: poke cake.

Il verbo “to poke” in inglese significa “conficcare” e la peculiarità di questa torta è proprio il fatto che, non appena sfornata, si fanno dei buchi su tutta la superficie con il manico di un mestolo e poi vi si versa dentro una salsa di fragole.
Così viene fuori una torta farcita e umida praticamente senza alcuna fatica. Non fa meraviglia, che sia stata inventata negli Stati Uniti negli anni Settanta, no? 😉

 

Io l’ho vista lo scorso anno da Alessandra del blog Ricette di cultura: poiché la stagione delle fragole era già finita ho dovuto aspettare un anno, ma l’idea mi era rimasta ben piantata in testa.

Alla fine, in realtà, non ho usato la sua base per la torta. Era sicuramente ottima e prima o poi la farò, ma volevo una torta con meno zuccheri, così ho praticamente presto la base del plumcake allo yogurt e lamponi.
Ho cambiato anche la farcitura: gli americani usano ovviamente la loro immancabile crema al burro, Alessandra aveva usato del formaggio spalmabile, mentre io ho usato metà ricotta e mettà formaggio spalmabile, per renderla più leggera e anche più morbida.
Insomma, spero che Alessandra non me ne vorrà se ho fatto tutti questi cambiamenti, rimane il fatto che questa poke cake alle fragole secondo me è un’idea super!

Poke cake alle fragole

Porzioni: 8       Tempo di preparazione: 30 minuti      Tempo di cottura: 40 minuti circa

Ingredienti

per la torta
280 g di farina 00
120 g di olio delicato (di semi o di vinacciolo)
120 g di zucchero semolato
2 uova
250 g di yogurt bianco intero
scorza grattugiata di un limone non trattato
poco meno di una bustina di lievito
un pizzico di sale

per la salsa di fragole
200 g di fragole al netto degli scarti
50 g di zucchero semolato
10 g di amido di mais o di riso (o anche semplice farina)
2 cucchiai di succo di limone

per la farcitura
250 g di formaggio spalmabile
180 g di ricotta vaccina
40 g di zucchero a velo vanigliato
200 g di fragole al netto degli scarti

Mescolate insieme il formaggio, la ricotta e lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Se volete potete aiutarvi con un frullatore a immersione per renderlo più liscio.
Riponetelo in frigo per un paio d’ore prima di usarlo.

In una ciotola, setacciate insieme la farina, il lievito e il sale e tenete da parte.
Montate lo zucchero, le uova e la scorza di limone con le fruste elettriche per 5 o 6 minuti, fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unite l’olio a filo, continuando a montare, e poi lo yogurt. Montate per altri 2-3 minuti, poi incorporate il mix di farina con una spatola, con movimenti lenti dal basso verso l’alto.
Versate l’impasto in uno stampo a cerniera ben imburrato, del diametro di 20 cm.
Cuocete a 180°C per 35-40 minuti circa (fate la prova stecchino per verificare la cottura).

Tagliate le fragole a pezzetti e cuocetele per pochi minuti in un pentolino con lo zucchero e il succo di limone, fino a quando non iniziano ad ammorbidirsi.
Frullatele con il minipimer, poi versatene una parte in una ciotolina, unite l’amido setacciato e mescolate con una frusta per evitare la formazione di grumi. Versate questo composto nel resto delle fragole, mescolate di nuovo e tenete da parte.

Quando sfornate la torta aspettate qualche minuto, poi fate dei fori sulla superficie usando il manico di un mestolo. Fateli abbastanza regolari e ravvicinati. Se la superficie non si buca bene, aiutatevi con un coltello e poi inserite il manico, spingendolo quasi fino in fondo alla torta.
Versate nei fori la sala di fragole, aiutandovi con un piccolo imbuto. Aspettate qualche minuto e quando tutta la salsa è scesa riempite di nuovo i fori. Non importa se la salsa sporcherà la superficie della torta, anzi, se ne avanza un po’ la potete pure distribuire sopra, ma senza inondarla.
Fate raffreddare la torta un paio d’ore, poi distribuitevi sopra la crema di ricotta, le fragole tagliate a pezzetti e servite.

Note:

  • Non importa se la salsa di fragole vi sembra troppo liquida, va bene così: imbibirà meglio la torta.
  • Non abbiate paura di fare troppi buchi o troppo ravvicinati: quando mangerete la torta, la parte con le fragole non sarà mai abbastanza!
  • Potete anche farcire la torta con qualche ora di anticipo e conservarla fuori dal frigo, se non fa troppo caldo.
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6 comments on “Poke cake alle fragole

  1. 02/04/2019 at 09:45

    Mi piace moltissimo la tua versione “alleggerita” e, da grande amante delle fragole, non posso che copiartela all’istante!!!

    • 03/04/2019 at 08:14

      Grazie! Ne sono felice 🙂

  2. 03/04/2019 at 07:47

    Capiti a fagiolo! Stavo giusto cercando un modo per utilizzare un’ottima marmellata di mirtilli che però è liquidissima… magari posso metterla nei buchetti al posto della salsa di fragole
    Bellissima la foto, fa venir voglia senza se e senza ma!

    • 03/04/2019 at 08:15

      Sì, penso che potrebbe essere adatta all’uopo 😀 Grazie mille Viv!

  3. 03/04/2019 at 19:44

    una soluzione geniale direi! Bellissimo dolce, brava as usual.

    • 04/04/2019 at 21:53

      Grazie mille cara Sonia! 🙂

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