Torta sbriciolata alla ricotta con pesche e albicocche

Per mesi ho visto su Instagram miriadi di “sbriciolate”, ossia torte a base di una pasta frolla che non si stende con il mattarello, ma semplicemente si lavora con le dita fino ad ottenere un composto a grosse briciole e poi si distribuisce a manciate nella teglia. Tra i due strati, frutta fresca, marmellata, crema, ricotta…di tutto di più. Come sempre quando c’è un eccessiva esposizione di qualcosa, io mi allontano quasi infastidita. Se non che, questa sbriciolate sono carine a vedersi e molto semplici da preparare. Per cui, quando è venuto il momento di pensare al dolce per una cena con 15 amici, la scelta è stata abbastanza facile. Un po’ diversa dalla solita crostata, con la frutta che tanto amo nei dolci estivi, e senza troppo impegno. E torta sbriciolata fu.

Di ricette di sbriciolate, nei blog, ne esistono a milioni. E come sempre in questi casi, se non ne ho una di riferimento, vado a vederne varie, le confronto, le studio…e poi faccio di testa mia, un mix tra tutte che possa avvicinarsi al risultato che voglio ottenere. In genere l’esito è positivo, e anche questa volta sono abbastanza soddisfatta. Ho ricalibrato appena le dosi che vi riporto, per avere la base un pochino più bassa e far sentire un po’ di più la frutta.
È un dolce che nel sapore ricorda molto una crostata, ma arricchito dalla ricotta. Non è croccante, anzi, rimane morbido e compatto, da mangiare con la forchetta o il cucchiaino…e da accompagnare ad un buon vinsanto, per farlo scendere meglio 😉

Almeno all’apparenza è molto simile ai crumb bar ai mirtilli di qualche tempo fa, ma meno burroso e più “umido”, per via della ricotta. Considerate che una fetta è molto sostanziosa, va benissimo per una merenda o se avete bisogno di ricaricare le energie.

Torta sbriciolata alla ricotta con pesche e albicocche

Porzioni: 8/10       Tempo di preparazione: 30 minuti + 30 minuti di riposo       Tempo di cottura: 45 minuti circa

Ingredienti (per una teglia del diametro di 24 cm)

420 g di farina 00
2 uova medie
120 g di burro freddo
150 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di mezzo limone grande
la punta di un cucchiaino di sale

400 g di ricotta di pecora
65 g di zucchero a velo (va bene anche semolato)

500 g di pesche e albicocche intere
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio colmo di fecola di patate o amido di mais
2 rametti di rosmarino

In una terrina capiente, setacciate la farina, il lievito e il sale. Unite lo zucchero, il burro freddo a dadini e la scorza di limone e mescolate con la punta delle dita (o con l’impastatrice) fino ad ottenere un composto bricioloso. Poi unite le uova leggermente sbattute e impastate quel tanto che basta per farle assorbire, facendo in modo che l’impasto rimanga a grosse briciole irregolari.
Mettete in frigo per almeno 30 minuti.

Lavate, sbucciate e denocciolate la frutta e tagliatela a pezzetti di circa 2 cm.
Via via che la tagliate, mettetela in una pentola e mescolatela con lo zucchero e il succo di limone.
Unite la fecola setacciata, mescolate per non far formare grumi e portate su fuoco dolce. Unite i rametti di rosmarino interi e fate cuocere per 10 minuti circa, fino a quando il succo della frutta non si addensa. Spegnete e fate raffreddare.

Fate scolare bene la ricotta in un setaccio a maglie strette per 20 minuti, poi frullatela insieme allo zucchero a velo con un frullatore a immersione.

Imburrate uno stampo del diametro di 24 cm (o uno quadrato di 21 x 21 circa) e distribuite alla base due terzi del composto di briciole, senza premerlo né compattarlo.
Distribuite sopra la crema di ricotta, delicatamente, per non smuovere le briciole sottostanti e poi fate un altro strato con la frutta, eliminando il rosmarino. Se vi sembra che sia rimasto molto liquido di cottura, non lo mettete tutto. Se volete che l’aroma del rosmarino si senta bene, tritate una parte degli aghi che avete usato per la frutta e distribuiteveli sopra.
Infine, distribuite il resto delle briciole, lasciando qualche piccolo spazio da cui si intraveda la frutta sottostante.

Infornate a 180°C e cuocete per 45 minuti circa, o fino a quando la superficie non inizia a colorirsi.
Sfornate e fate raffreddare prima di servire. Per tagliare dei quadrati perfetti, conviene tenerla in frigo per una notte.

Note: se non avete uno stampo a cerniera, potete rivestirlo con della carta da forno per facilitare l’estrazione della torta. Però la carta da forno renderà più umida la base.

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8 comments on “Torta sbriciolata alla ricotta con pesche e albicocche

  1. 16/07/2018 at 13:36

    Ma quanto mi attira questo dolce, adoro l’abbinamento frolla con cuore morbido alla ricotta. E qua in più ci sono anche pesche e albicocche. Una meraviglia

    • 16/07/2018 at 20:38

      Grazie Elena, anche a me piacciono tanto i dolci con la ricotta…e con la frutta 🙂 Grazie davvero!

  2. 16/07/2018 at 23:07

    Questo dolce è delizioso Alice. Più lo guardo e più mi incanta nella sua semplicità. Sarà che amo i dolci con la ricotta ma riesco quasi a immaginarne i sapori e le consistenze, dev’essere una gioia per il palato.

    • 18/07/2018 at 08:54

      Grazie Elisabetta! Ne ho visti così tanti che lo avevo sempre un po’ snobbato…e invece ha tante virtù, non ultima quello di essere molto facile e veloce. Un abbraccio e a presto!

  3. 17/07/2018 at 07:00

    Io alla sbriciolata sono affettivamente mooolto legata : é uno dei primi dolci che ho imparato a preparare – ormai qualche lustro fa – e quando abitavo con i miei mamma la faceva spesso per noi e per gli altri : é così buona che non stufa mai

    • 18/07/2018 at 08:53

      Pensare che da me è un dolce che non usa…e invece merita eccome!

  4. 19/07/2018 at 13:53

    La tua sbriciolata mi sembra morbida e umida rispetto a quelle che mi è capitato di assaggiare. Il tocco del rosmarino con le pesche è perfetto e ho giusto una marea di ottime pesche in frigo

    • 23/07/2018 at 22:52

      Non è che sia proprio un dolce leggerissimo, ma umida e profumata lo è di sicuro 😉

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