Ciambelline integrali al miele

A volte ritornano. I vecchi amici, le vecchie fiamme, e anche le vecchie ricette.
Ricette fatte una volta e accantonate, cadute sotto alla dittatura del nuovo, chè la curiosità di sperimentare ha sempre la meglio.

Ma a volte si ha bisogno di ricette rassicuranti. La certezza di sapere che riusciranno, il ritrovare sapori noti, il risentire con chiarezza quella sfumatura di gusto che si era affievolita nella nostra mente.
Con questi biscotti è andata così. Avevo voglia di riafferrare certe sensazioni.
La consistenza leggermente granulosa della farina integrale, il sapore semplice e pulito, la dolcezza naturale del miele, quella punta di aroma di arancia che ravviva il tutto.

Volevo rifarli da tanto tempo, e alla fine l’occasione giusta si è presentata da sola: li ho preparati per Enrica.
Enrica che è forte e determinata, una donna volitiva, di quelle che il destino sembra voler mettere più alla prova di altre.
Enrica che sono andata a trovare in un pomeriggio assolato sul lungomare di Livorno, con la scacchiera della Terrazza Mascagni a fare da sfondo.
Enrica che ha deciso di chiudere il suo blog e di disperdere i suoi “oggetti di scena”.

Li ho fatti proprio pensando a lei, ho immaginato che potessero piacerle, schietti e senza troppi fronzoli come sono. Per strada, però, mi sono pentita. Ho avuto paura che risultassero miseri, ben lontani dai pasticcini che di solito si portano in dono. Glieli ho consegnati un po’ titubante, in maniera dimessa, come a non voler dare loro troppa importanza.

Doveva essere un piccolo regalo, e invece il regalo me lo ha fatto Enrica. Perché ne ha mangiati tanti, sotto ai miei occhi, e ho capito che non era per semplice educazione, ma perché le piacevano.

E allora il giorno dopo ho fotografato quelli rimasti. Li ho fotografati usando il piatto e il canovaccio di Enrica, due delle tante cose che ho scelto di portare nella mia cucina, per dare loro una nuova casa.
Mi piace pensare che questi oggetti siano con me, me la fanno sentire vicina, che mi incoraggia con la sua grande energia. Dovrebbe forse essere il contrario, ma è lei che rimane la più forte.

Ciambelline integrali al miele

Quantità: circa 30        Tempo di preparazione: 20 minuti         Tempo di cottura: 10-12 minuti

Ingredienti

200 g di farina integrale
55 g di olio evo
50 g di miele d’acacia (per me, 40 acacia e 10 castagno)
1 uovo
1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci
scorza di mezza arancia

Mescolate l’uovo sbattuto con il miele e l’olio, poi aggiungete la farina setacciata con il lievito e la scorza d’arancia.
Impastate per poco tempo, fino a renderlo omogeneo, poi formate le ciambelline. Prelevate una piccola porzione di impasto e lavoratela con i palmi delle mani sulla spianatoia, realizzando dei serpentelli di max 1 cm di diametro. Tagliateli in segmenti lunghi circa 10 cm e richiudeteli ad anello, formando la cimabellina.
Potete anche stendere l’impasto con un matterello e ritagliare i biscotti con un coppapasta.
Se l’impasto fosse un po’ troppo morbido e tendesse ad attaccarsi alla spianatoia, unite ancora un po’ di farina, con parsimonia.
Disponete i biscotti su una teglia rivestita con carta da forno e cuocete a 170° per 10-12 minuti.

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18 comments on “Ciambelline integrali al miele

  1. 26/02/2018 at 20:30

    Complimenti Alice,
    queste ciambelline semplici al profumo di infanzia le faro’ subito e voglio anche ringraziarti perche’ mi hai fatto conoscere la meravigliosa scrittrice Brigitte Glasser .
    Dania

    • 26/02/2018 at 21:03

      Ciao Dania, ma sono io che ti ringrazio! Mi fa davvero piacere sapere che hai scoperto un’autrice che ti piace, perché per me scoprire un buon libro è come trovare un amico! Grazie di cuore, e fammi sapere se proverai queste ciambelline 🙂

  2. 26/02/2018 at 21:54

    Alcune ricette ci restano dentro come parte di noi, è rassicurante poterle andare a ripescare di tanto in tanto, accantonando il nuovo e ritrovando il sapore di casa 🙂
    Queste ciambelline sono fantastiche e non vedo l’ora di replicarle anche nella mai cucina 🙂

    • 27/02/2018 at 18:20

      Grazie Consuelo, spero che ti piaceranno! 🙂

  3. 27/02/2018 at 15:14

    Sei una persona dolcissima, che si dimentica troppo spesso di quanto vale e di quanto potenzialitá sia racchiusa nel suo cuore, nelle sue mani. Abbi più fiducia in te e conquisterai il mondo ❤
    Copio la ricetta e la faccio vedere alla mia dottoressa…grazie mille Alice❤

    • 27/02/2018 at 18:20

      Aurelia…come sei cara!! Ti vorrei tanto abbracciare, in questo momento.
      Spero che questi biscotti facciano al caso tuo, mi piacerebbe esserti un po’ vicina in questo tuo percorso. Vai avanti così che sei forte!!

  4. 27/02/2018 at 19:28

    Molto molto buoni pur non essendo amante dei dolci e poi mi sono vietati questi li mangerei subito mi attirano. Passo ricetta a figlia forse uno ci scappa per me. Buona serata

    • 27/02/2018 at 22:54

      Cara Edvige, questi in fondo non sono molto dolci…secondo me uno o due te li puoi concedere tranquillamente 🙂
      Grazie e a presto 🙂

  5. 27/02/2018 at 19:32

    Bellissimo questo post Alice, si respira amicizia e affetto…Ho salvato al volo la tua deliziosa ricetta perché qui adoriamo il miele (altrimenti che americana tra gli orsi sarei?) e voglio provarla al più presto! Stupende anche le foto!
    Bacioni,
    Mary

    • 27/02/2018 at 22:55

      Grazie mille Mary! Ma lo sai che il legame al miele mi era sfuggito? Gli orsi mi facevano semplicemente pensare alla montagna!
      Spero proprio che deciderai di provarli… Un abbraccio 😀

  6. 28/02/2018 at 04:50

    I biscotti semplici sono sempre i più graditi e hanno reso onore ai nuovi “oggetti di scena”. Che siano di buon auspicio a entrambe…

    • 01/03/2018 at 19:37

      Lo spero Viv, lo spero… 🙂

  7. 02/03/2018 at 07:33

    No ma così non vale!!! Mi sciolgo, mi commuovo, nelle tue parole, nel tuo abbraccio. Una delle cose più belle di questi anni di blog è stato poter conoscere persone come te! Il tuo dono è stato veramente gradito, portare in dono qualcosa fatto con le proprie mani vale doppio, e poi era anche un dono squisito; la sera ne erano rimasti tre e li ho finiti prima che me li mangiasse qualcun’altro Ma il regalo più grande è la positività che mi avete lasciato quella domenica pomeriggio. Grazie di cuore!

    • 03/03/2018 at 17:40

      Grazie a te cara Enrica…le tue parole mi fanno felice e sono d’accordo con te: la cosa più bella del blog sono le persone che mi ha fatto conoscere!! Un abbraccio grande 🙂

  8. 08/03/2018 at 19:17

    Questi biscotti sembrano degli abbracci come quelli che forse tu ed Erica vi siete dati e quelli che darai Alice.
    Intanto io ti abbraccio virtualmente qui.

    • 08/03/2018 at 23:00

      Bella questa metafora, Mile…ed azzeccata 🙂

  9. 13/03/2018 at 22:19

    Belle parole, Alice.

    • 14/03/2018 at 22:42

      Grazie 🙂

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