Gnocchetti di ceci con polpo e fagiolini

united_kingdom_640

Si parla spesso di stagionalità, di sostenibilità, di km zero per quanto riguarda frutta e verdura. Ma al pesce chi ci pensa? Le risorse ittiche sono un bene da utilizzare in maniera adeguata e consapevole, mentre troppo spesso vengono usate senza criterio e molte specie sono oggi a rischio.
ConsuMare Giusto è un progetto che si occupa di fare informazione in tal senso, non soltanto aiutando i consumatori a scegliere le specie più sostenibili in termini etici e ambientali, ma creando una fitta rete di contatti tra pescatori da una parte e ristoratori, gruppi di acquisto, mense scolastiche dall’altra, così da permettere un passaggio diretto “dal produttore al consumatore”, rispettando tempi e stagioni dell’ecosistema marino.
Vi consiglio di andare a vedere il sito: è molto interessante e tra le tante informazioni c’è una chiarissima guida del pesce in forma di tabella con 3 colonne (rossa, gialla e verde) che vi farà capire immediatamente cosa è meglio comprare e cosa no.

gnocchiceci2

Per il contest di ConsuMare Giusto ho pensato al polpo, un pesce semplice da preparare, dal gusto delicato, adatto alle serate estive. Il classico abbinamento con i ceci qui prende la forma di gnocchetti (ispirati dalla mia amica Piatticoitacchi) invece che la più nota crema di ceci ed è arricchito da pepe rosa e rosmarino. Infine, i fagiolini dell’orto completano quello che piò tranquillamente costituire un piatto unico bilanciato e poco calorico.

Nell’occasione, per chi si trova a passare da Firenze, vi segnalo che il 16 giugno, al cinema Odeon di piazza Strozzi, ci sarà la proiezione del film di W. Bencini “I cavalieri della laguna”, presentato all’ultimo festival di Berlino, che illustra l’ambiente e l’organizzazione di lavoro della Cooperativa dei pescatori di Orbetello. Qui trovate tutte le info, comprese quelle sulla degustazione che accompagnerà la proiezione. Mi sembra un’interessante occasione per conoscere un pezzo importante della nostra Toscana, sia dal punto di vista economico-produttivo che sociale e ambientale.

gnocchiceci6bis

GNOCCHETTI DI CECI CON POLPO E FAGIOLINI

Ingredienti per 4 persone:

Per gli gnocchi:

  • 200 g di farina di ceci
  • 200 g di farina 00
  • 410 ml di acqua
  • sale

Per il condimento:

  • 700 g di polpo
  • 400 g di fagiolini
  • aglio
  • 1 cucchiaio di grani di pepe rosa
  • rosmarino
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Lessate il polpo in abbondante acqua non salata per 25-20 minuti circa (dipende dalla grandezza), poi spegnete il fuoco e lasciatelo nella sua acqua. Quando sarà intiepidito, scolatelo e tagliatelo a piccoli pezzi, conditelo con pepe rosa, sale, olio evo e piccoli rametti di rosmarino.

Lessate i fagiolini in acqua salata, scolateli, sminuzzateli e ripassateli per 2 minuti in una padella in cui avrete fatto scaldare 3 o 4 cucchiai di olio evo con uno spicchio d’aglio diviso a metà. Appena saranno tiepidi, rimuovete l’aglio e mescolateli al polpo aggiustando di sale.

Setacciate insieme le due farine e unite un pizzico di sale. Portate a bollore l’acqua, poi versate in un sol colpo le farine e mescolate vigorosamente con un cucchiaio finché non si forma una palla. Rovesciate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e fatelo intiepidire qualche minuto. Formate dei rotolini dai quali taglierete con il coltello gli gnocchi delle dimensioni di circa 1 cm o più grandi, se preferite.

Fate bollire abbondante acqua salata e lessatevi gli gnocchi per circa 5 minuti, fino a quando non vengono a galla. Scolateli, irrorateli con olio evo e aggiungete il condimento di polpo e fagiolini.

gnocchiceci10

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Pesci sostenibili” di ConsuMare Giusto

consumare-giusto

e al contest “Pasta fresca” di Il Goloso Mangiar Sano

banner-pastafresca

Share

You May Also Like

29 comments on “Gnocchetti di ceci con polpo e fagiolini

  1. 06/06/2014 at 08:07

    Ciao Alice, che bel post, ricco di informazioni e cultura del mangiare sano e “consapevole”. Io non mangio molto pesce o meglio non mangio il pesce che sa troppo di pesce perchè non mi piace. Ho la fortuna di vivere in un posto dove posso trovare la stagionalità, ogni mattina arrivano dalla laguna i furgoni e posso trovare il pesce fresco, le cozze delle nostre “pedocere” ecc..
    Questo tuo piatto è un’esplosione di sapori e colori, amo la farina di ceci e l’abbinamento col rosmarino: questo piatto ti porterà sul podio 😉
    Ti auguro un sereno fine settimana <3

    • 06/06/2014 at 08:28

      Eheheh…grazie dell’incoraggiamento Libera!! 😀
      Deve essere proprio bello avere la possibilità di scegliere il pesce direttamente dai pescatori…e davvero non si hanno problemi di stagionalità o origine della materia prima! 🙂
      Anche a me la farina di ceci piace tantissimo…ma mi sa che l’avevi già capito!
      Un abbraccio e un sereno fine settimana anche a te (qui sarà caldissimo…troppo).

  2. 06/06/2014 at 08:51

    Adoro il polipo in tutte le salse, adoro i ceci…e adoro anche questa ricetta 🙂

    • 06/06/2014 at 09:16

      Eheheh…ricordo ancora che uno dei tuoi primi post che ho letto parlava della Galizia…e del suo polpo! Non me lo sono dimenticato…è lì in attesa di essere gustato sul posto!
      Buona giornata!

  3. 06/06/2014 at 09:26

    Già sai quanto sia in sintonia con le tue parole, e vedere che certe tematiche stanno prendendo largo mi fa solo piacere.
    Questo piatto è un vero spettacolo, giuro mi intriga molto; peccato che per ora di polpi dalle mie parti non ne riescano a pescare. Sembra siano spariti nel nulla … come a ricordarci che il problema è grande e va preso molto seriamente.
    Buona giornata e buon pranzo!!!

    • 06/06/2014 at 09:43

      Grazie Martina! Ti dico la verità, mentre scrivevo pensavo proprio a te! 🙂
      So che sei molto sensibile a queste tematiche e più di una volta ho imparato molto dalle tue parole. Sul pesce io so davvero poco, anche per questo ho pensato che qualche informazione in più poteva essere utile a quelli come me!
      Buona giornata anche a te, e buon weekend! 🙂

  4. 06/06/2014 at 09:32

    Io di cucina non mi intendo quanto le tue colleghe food blogger ma assaggerei volentieri questo piatto 🙂

    • 06/06/2014 at 09:44

      I pareri degli assaggiatori spassionati sono sempre i più validi… 😉
      Grazie e buona giornata!

  5. 06/06/2014 at 10:36

    Mi trovi pienamente d’accordo con te! comunque io vivo al mare e i parenti di mio marito hanno dei pescherecci, quindi so quanti controlli ci sono dietro, anzi, credimi, a volte sono veramente esagerati…ma qui dovrei spiegarti troppe cose…ci sono proprio in mezzo a questo campo perché mio marito è direttore di un ingrosso ittico…e anche lì non ti dico i controlli che ci sono! comunque hai fatto molto bene a scrivere questa cosa!
    la ricetta è fantastica! io , ovviamente, cucino quasi sempre pesce quindi voto 10 e lode!
    Simi

    • 06/06/2014 at 13:59

      Credo sia un tema poco conosciuto e difficile da toccare con mano… Quindi se tu hai informazioni dirette credo che interesserebbe a molti sapere qualcosa in più!
      Grazie e buona giornata! 🙂

  6. 06/06/2014 at 18:11

    bellissimo questo piattino…e quegli gnocchetti vorrei farli da un po’!
    avevo visto la tabellina in un altro blog…sono d’accordo con te… se vogliamo conservare il nostro pianeta dobbiamo cominciare a guardare a queste cose! e poi ci sono tanti pesci tra i quali scegliere…

    bacio

    • 06/06/2014 at 21:19

      Io mi sto avvicinando ora alla questione della stagionalità e varietà del pesce…c’è tutto un mondo da scoprire! 🙂

  7. 06/06/2014 at 20:47

    Brava, ben detto! …anche il pesce ha una sua stagionalitá… Infatti quando ho fatto il post d’apertura della rubrica stagioniAMO! Ho voluto citare anche l’importanza della stagionalitá del pesce!
    Ottimo questo piatto! Mi ispirano tanto sti gnocchetti di ceci, li ho fatti di ricotta e farina di ceci, proveró anche questa versione 🙂
    Baci

  8. 07/06/2014 at 00:05

    quante belle informazioni oggi!! grazie! e grazie per qst deliziosa ricettina che ti somiglia proprio tanto!

  9. 07/06/2014 at 12:56

    Perfettamente d’accordo con te!! Nel mio blog ho messo anche un link ai pesci di stagione, dovremmo fare tutti più attenzione quando acquistiamo il pesce!!
    Questo piatto è da urlo…che fameeeeeee!!!
    Ti abbraccio, buon w.e.!!

    • 07/06/2014 at 14:21

      Grazie cara Roberta…delle tue parole e della visita! 🙂
      Buon week end anche a te!

  10. Alice, che bel piatto! Tu sai che i legumi con il pesce mi fanno impazzire!
    Grazie anche per il link sulla guida al pesce e alla stagionalità, a cui ahimè, è vero, non pensiamo molto spesso.
    Anche a me in questi giorni stava avenendo voglia di preparare un piatto col polpo e spero di farvi vedere un metodo che ho imparato l’anno scorso dalla mia amica Lori per cucinarlo!
    Spero che gli gnocchi di ceci ti siano piaciuti, io ero entusiasta!
    Baci!

  11. 09/06/2014 at 20:39

    Che splendore, un piatto artistico e non solo buono! Ci sono cibi d’autore, cioè più personali, nostri… e questo secondo me lo è!
    Ho la farina di ceci e lo dico contenta, perchè posso sperimentarla in questo modo… amo l’unione gnocchi/pesce! 🙂

    • 10/06/2014 at 00:04

      Wow…grazie!! Effettivamente me lo sono “inventato” di sana pianta…. L’accostamento ceci e polpo è stranoto ma volevo evitare la solita crema di ceci. Sono contenta che ti sia piaciuta questa ricetta…e fare gli gnocchi così è davvero semplice e veloce!

  12. 10/06/2014 at 20:24

    Stupendi!!..abbinamento ottimale: legumi e pesce…da fare assolutamente!!
    lode lode!!

  13. 13/06/2014 at 11:14

    Che ottima accoppiata ceci e polpo! da assaggiare
    saluti Su

  14. 18/06/2014 at 12:34

    Per fortuna ci sei tu che mi dai le informazioni giuste! Mi piace il pesce, tantissimo, vorrei essere brava e mangiarlo più coscientemente e imparare a conoscerne tutte le speci..ovviamente cercando di non alimentare le stragi di speci..ogni volta che penso al boom del sushi qui in Italia (con tutte quelle formule “all you can eat”) mi spaventa pensare al consumo selvaggio di tonno e salmone e spada che senza pietà è orientato al business. Con questo non voglio dire che non mangio sushi o non mi piaccia, come del resto non significa che non vado a mangiare il pesce..però diciamo che cerco di approcciarmi in maniera intelligente… e brava che ci dai da pensare su quelle che sono le nostre abitudini!
    ah, in tutto ciò, ottima questa proposta!
    un bacione 😉
    Anna

    • 18/06/2014 at 13:51

      Grazie Anna! Anche io mi sono avvicinata da poco a questo tema e trovo qualche difficoltà a capire la stagionalità. E anche a conciliare la scelta del pesce con la questione economica, che non è secondaria… Ma piano piano sono certa che possiamo migliorare!
      Un bacio e buona giornata!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *