Go Back

Frittelle di fiori di acacia

Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Riposo 30 minuti
Tempo totale 50 minuti

Ingredienti
  

  • 15-20 fiori di acacia
  • 3 cucchiai colmi di farina 00
  • 80 ml di acqua circa
  • 50 ml di birra bionda doppio malto
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • olio di arachide o extravergine di oliva per friggere

Istruzioni
 

  • Mescolate la farina con il sale e lo zucchero, versate a poco a poco l'acqua, mescolando con una forchetta per evitare il formarsi di grumi. Unite poi la birra e l'uovo leggermente sbattuto, sempre mescolando. Fate riposare in frigo almeno mezz'ora.
  • Scuotete leggermente i fiori di acacia e controllate che non vi siano insetti. Scaldate 3 dita di olio in una pentola dai bordi abbastanza alti fino alla temperatura di 160°C. Se non avete un termometro da cucina potete verificarla buttando un pezzettino di pane nella padella, se torna a galla sfrigolando, ci siamo.
  • Immergete i fiori nella pastella, due alla volta, fateli sgocciolare brevemente e poi friggeteli per un minuto circa per lato.
  • Scolateli con una schiumarola e posateli su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Ripetete l'operazione fino ad esaurimento dei fiori.

Note

dal momento che i fiori sono molto delicati ho optato per una temperatura di cottura non troppo alta (160-165°C) per evitare che si annerissero troppo. L'importante sarebbe riuscire a mantenerla costante, cosa che a me non sempre è riuscita, visto che alcuni fiori erano belli croccanti e altri un po' mosci e avevano assorbito dell'olio. Migliorerò. Nel frattempo, si accettano consigli.
La specie più diffusa in Italia è in realtà la Robinia pseudoacacia. Giusto a titolo di precisazione.