dal momento che i fiori sono molto delicati ho optato per una temperatura di cottura non troppo alta (160-165°C) per evitare che si annerissero troppo. L'importante sarebbe riuscire a mantenerla costante, cosa che a me non sempre è riuscita, visto che alcuni fiori erano belli croccanti e altri un po' mosci e avevano assorbito dell'olio. Migliorerò. Nel frattempo, si accettano consigli.
La specie più diffusa in Italia è in realtà la Robinia pseudoacacia. Giusto a titolo di precisazione.