Ho cercato molto in rete per chiarire l’origine di questo pan brioche, ma come sempre è difficile trovare informazioni affidabili e documentate, quindi mi limiterò a riportare l’idea che mi sono fatta. Partiamo dal butcheln, un piccolo panino briosciato (in genere riempito di marmellata) diffuso nella cucina austriaca, bavarese e ungherese. Da qui si èContinue reading

4
Share

È così difficile capire quello che si vuole. Almeno, per me lo è. Sono in continuo dubbio, un’altalena costante tra il desiderio di raggiungere un sogno e la paura di non farcela, di sprecare energie inutilmente e – nel frattempo – perdersi altro. Tutto ad un tratto, poi, arriva altro, per l’appunto, inatteso e inaspettatoContinue reading

3
Share

Un altro post sulle tradizioni della tavola di Pasqua. Stavolta non italiane, ma anglosassoni. Questi piccoli panini si chiamano Hot Cross Buns e rientrano nel novero dei pani della Quaresima, proprio come il pan di ramerino di Firenze e le scole all’anice di Pistoia. Gli Hot Cross Buns hanno un’origine antichissima, ci sono addirittura deiContinue reading

2
Share

Tempo di Quaresima, anche se nessuno sa più cosa vuol dire. Io per prima non sono mai stata una seguace dei precetti religiosi, nella mia famiglia non sono affatto considerati. Però, adesso che stiamo andando verso un lento oblio di tutte quelle che erano le nostre tradizioni culturali – molte delle quali inevitabilmente legate allaContinue reading

3
Share

Ci sono ricette che aleggiano nel mio orizzonte come miraggi, per anni. Le pesche di Prato sono tra queste. Provai a farle anni fa, fresca di blog e con zero esperienza di lievitati, e furono un fiasco. Le mangiammo lo stesso, ma non avevano niente a che vedere con la soffice pasta brioche che avevoContinue reading

6
Share

Le brioche alla cannella, questo oscuro oggetto del desiderio. Prima di tutto desiderio fotografico, perché sognavo di immortalarle da secoli. Poi desiderio culinario, perché fare brioche è una della cose più belle che si possano immaginare: quella soddisfazione di vederle crescere e lievitare, l’incredulità che siano uscite dalle tue mani, il magico profumo che siContinue reading

6
Share

Credo che questa sia la ricetta più riprodotta del blog prima ancora di averla pubblicata. Ne avevo portato un pezzo al lavoro ed è piaciuto così tanto che le colleghe mi hanno subito chiesto la ricetta. Chi l’ha fatta una volta, chi due, chi gli ha dato la forma a ciambella, chi lo ha farcito conContinue reading

16
Share

Ebbene sì, due ricette con i fichi. Di fila. Anche io non credo ai miei occhi: non si può dire che non mi sia impegnata. Dopo la crostata-cheesecake con fichi, noci e rosmarino dell’ultimo post, stavolta si tratta di una focaccia dolce, un impasto a lunga maturazione, ma pur sempre con il lievito di birra. E seContinue reading

5
Share

Uno dei lati positivi del blog è che mi ha permesso di scoprire tante preparazioni che prima ignoravo. Sfogliare riviste, seguire gli altri account, compare libri: tutto concorre ad arricchire l’elenco di ricette che posso dire di aver provato almeno una volta. Una volta e poco più, visto che cambio sempre, per curiosità di provareContinue reading

10
Share

Qui l’orgoglio subisce un duro colpo. Perché nella Toscana dei mille campanili, dove da un paesino all’altro cambiano i modi di chiamare uno stesso piatto, cambiano accenti, proverbi, ingredienti, aromi e cotture, una delle ricette più care della mia infanzia, toscana non è. Chiusi, il mio paese, è così vicino all’Umbria da esserne contaminato inContinue reading

12
Share

Adesso l’ho accettato, ma all’inizio ero proprio disorientata: che un lievitato alto e soffice potesse chiamarsi schiacciata proprio non mi spianava. Eppure è così. A Firenze c’è la schiacciata salata all’olio d’oliva, che si accompagna ai salumi. Poi c’è la schiacciata coll’uva, una pasta di pane appena zuccherata, arricchita con olio extravergine e chicchi diContinue reading

10
Share

Un pane dolce per ricordare Michael, che non c’è più. Non che l’abbia mai conosciuto di persona, ma all’MTC è un po’ come se ci si conoscesse tutti. Lui, poi, è sempre stato un punto di riferimento per autorevolezza, per saggezza e per le sue smisurate conoscenze in campo medico (e non solo), che neContinue reading

9
Share