Ho sempre trovato curioso questo nome: Anzac, soprattutto per dei biscotti. Mi ricorda più un farmaco, in realtà, tipo prozac. Biscotti medicinali contro la noia e la tristezza, chissà se si possono brevettare? Va be’, lasciamo perdere. Questo strano nome è un acronimo che sta per Australian and New Zealand Army Corps. Pare infatti cheContinue reading

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La panna cotta non mi ha mai entusiasmato. O perlomeno, non quelle che si trovano comunemente nei ristoranti. Compatte e dense per la troppa gelatina, insapori se non per lo zucchero, accompagnate da insulsi topping ai frutti di bosco o salse al caramello in barattolo. Forse non frequento ristoranti abbastanza buoni, e anche questa èContinue reading

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Voglia di primavera, senza dubbio. O forse anche voglia di sperimentare, una nuova ispirazione, una luce diversa. Ultimamente mi sono divertita a provare foto  più luminose, con sfondi chiari e oggetti di scena (i cosiddetti “proprs”) contemporanei. Ho messo da parte per un attimo le mie tavole di legno invecchiato, i macinini e le scatoleContinue reading

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Mi piace il vento. Il vento del nord, asciutto, essenziale. Sembra parlare, silenzioso. Mi arruffa i capelli, mi lava i pensieri, mi accende le guance e sembra dire: “Sveglia!” Porta eco lontane, visi, odori impercettibili ed emozioni di sconosciuti. Li sento su di me, un istante di voci che scivolano via. Sembra dire che tuttoContinue reading

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Non potevo far passare l’inverno senza aver fatto nemmeno una ricetta con la farina di castagne. Ingrediente toscanissimo, una volta era un povero surrogato per genti di montagna, che non potevano permettersi la farina bianca. Oggi invece è diventato un genere di lusso, costoso e – a seconda delle annate di produzione – difficilmente reperibile.Continue reading

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Prosegue la sfida a non accendere il forno, siamo al 51° giorno e per me è un vero record, visto che la mia passione sono proprio quelle torte e biscotti che dal forno non possono prescindere. Ma quest’anno ne ho fatto un punto d’onore…e di sopravvivenza. Mi sembra un buon record, anche se dal computoContinue reading

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A volte salivo fin su, fino a quell’attico enorme e abbandonato che mi aspettava, inerte. Aprivo la porta cigolante ed era come trovare un vecchio amico, come entrare in una dimensione sospesa, che avrebbe potuto essere oggi, domani o trent’anni fa. Chiunque altro avrebbe visto in quello spazio un possibile loft con arredamento supermoderno, unoContinue reading

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Lo confesso, sono una riviste-di-cucina-addicted. Ne sono irrimediabilmente attratta, ovunque ne veda una, l’impulso a comprarla è fortissimo. Ma siccome so che non sarei mai in grado di leggerle tutte, spesso resisto, stoica, e resto fedele alla Cucina Italiana, appuntamento fisso di ogni mese. A volte però, vergognandomi come una ladra, mi impossesso furtivamente di queiContinue reading

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kheer rice pudding-risolatte

Tanti paroloni per dire che, in pratica, è un risolatte. Kheer, infatti, in indiano settentrionale significa “latte addensato” e indica un dolce antichissimo, citato anche nell’Ayurveda, tradizionale disciplina medica indiana tuttora usata spesso al posto della medicina occidentale. Di kheer esistono infinite varianti, che cambiano in base alla regione geografica e all’occasione per cui lo si prepara.Continue reading

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brigadeiros-tartufi-brasiliani-latte-condensato

L’anno è cambiato e io ho trascorso il passaggio nel modo che preferisco. Con gli amici di sempre, tra uno scherzo e una risata, a giocare ad una goliardica e surreale tombola dei troiai, che ci ha lasciato appena il tempo per un brindisi di mezzanotte, per un guardarsi negli occhi tutto speciale tra noiContinue reading

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Kipferl-biscotti-austriaci-natalizi

Qualche anno fa, la banda dell’MTChallenge (quando io non ne facevo ancora parte) lanciò un tormentone natalizio che suonava così: #bastabiscotti. Lo fecero per reazione alla più trita tradizione natalizia, per lanciare un libro che parlava di tutt’altro, per distinguersi dalla banalità di chi si apriva il blogghino e lo sostentava a suon di biscottiniContinue reading

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biscotti-panna-nocciole

I chiacchiericci non li sopporto. A volte ho la sensazione che la metà dei mali del mondo nasca da lì. Esagero? Non so. Commenti inutili, osservazioni superflue, insinuazioni sciocche: ne farei un falò, e ci sarebbe di che riscaldare il polo nord per mesi. Si scioglierebbero i ghiacciai, credo. Le cose dette tanto per dire qualcosa,Continue reading

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