Ieri mi è tornata in mente una situazione risalente a quasi trent’anni fa e alla quale non avevo pensato per lungo tempo. La cosa divertente è che si è affacciata alla mia coscienza attraverso un’immagine mentale palesatasi all’improvviso, mentre ero distesa a faccia in giù sul tappetino della palestra a fare flessioni. Quando si diceContinue reading

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Un dolce con il tartufo. Non sono impazzita, giuro. Fino a poco tempo fa mi sarei meravigliata anche io, poi sono bastati un paio di pranzi da Stefania Calugi, la regina dei tartufi toscani per farmi ricredere. Da lei ho assaggiato dei dessert delizios i completati dal tartufo, progettati ed eseguiti da chef di tuttoContinue reading

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Fare un dolce “senza niente” non è cosa semplice. Solo le generazioni figlie della miseria ne erano capaci, e non per moda ma per amara necessità. Mi piace recuperare quelle ricette perché le sento vere e anche funzionali alle esigenze odierne ma in maniera naturale, non forzata. Spesso hanno un gusto molto lontano dai piattiContinue reading

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Che ho voglia di Grecia lo dico da aprile, almeno. Prima c’è stato il galaktoboureko, poi i grissini alla tahina. E poi, ancora, i fagottini di pasta fillo ripieni di crema di melanzane, feta e mandorle. E infine, questa: la melòpita È una sorta di cheesecake a base di miele e mizithra, un formaggio fresco greco,Continue reading

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La panna cotta non mi ha mai entusiasmato. O perlomeno, non quelle che si trovano comunemente nei ristoranti. Compatte e dense per la troppa gelatina, insapori se non per lo zucchero, accompagnate da insulsi topping ai frutti di bosco o salse al caramello in barattolo. Forse non frequento ristoranti abbastanza buoni, e anche questa èContinue reading

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Non potevo far passare l’inverno senza aver fatto nemmeno una ricetta con la farina di castagne. Ingrediente toscanissimo, una volta era un povero surrogato per genti di montagna, che non potevano permettersi la farina bianca. Oggi invece è diventato un genere di lusso, costoso e – a seconda delle annate di produzione – difficilmente reperibile.Continue reading

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Prosegue la sfida a non accendere il forno, siamo al 51° giorno e per me è un vero record, visto che la mia passione sono proprio quelle torte e biscotti che dal forno non possono prescindere. Ma quest’anno ne ho fatto un punto d’onore…e di sopravvivenza. Mi sembra un buon record, anche se dal computoContinue reading

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A volte salivo fin su, fino a quell’attico enorme e abbandonato che mi aspettava, inerte. Aprivo la porta cigolante ed era come trovare un vecchio amico, come entrare in una dimensione sospesa, che avrebbe potuto essere oggi, domani o trent’anni fa. Chiunque altro avrebbe visto in quello spazio un possibile loft con arredamento supermoderno, unoContinue reading

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Lo confesso, sono una riviste-di-cucina-addicted. Ne sono irrimediabilmente attratta, ovunque ne veda una, l’impulso a comprarla è fortissimo. Ma siccome so che non sarei mai in grado di leggerle tutte, spesso resisto, stoica, e resto fedele alla Cucina Italiana, appuntamento fisso di ogni mese. A volte però, vergognandomi come una ladra, mi impossesso furtivamente di queiContinue reading

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gelato al cappuccino

Ecco il primo gelato della storia del blog. E se non l’ho mai fatto, un motivo c’era. Primo perché mi piace andare fuori a prenderlo, il rito della gelateria, della scelta del gusto del “cono o coppetta” (anche se per me è sempre coppetta), del mangiarlo in compagnia. Poi perché se lo faccio in casa loContinue reading

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kheer rice pudding-risolatte

Tanti paroloni per dire che, in pratica, è un risolatte. Kheer, infatti, in indiano settentrionale significa “latte addensato” e indica un dolce antichissimo, citato anche nell’Ayurveda, tradizionale disciplina medica indiana tuttora usata spesso al posto della medicina occidentale. Di kheer esistono infinite varianti, che cambiano in base alla regione geografica e all’occasione per cui lo si prepara.Continue reading

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