Ho sempre trovato curioso questo nome: Anzac, soprattutto per dei biscotti. Mi ricorda più un farmaco, in realtà, tipo prozac. Biscotti medicinali contro la noia e la tristezza, chissà se si possono brevettare? Va be’, lasciamo perdere. Questo strano nome è un acronimo che sta per Australian and New Zealand Army Corps. Pare infatti cheContinue reading

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La panna cotta non mi ha mai entusiasmato. O perlomeno, non quelle che si trovano comunemente nei ristoranti. Compatte e dense per la troppa gelatina, insapori se non per lo zucchero, accompagnate da insulsi topping ai frutti di bosco o salse al caramello in barattolo. Forse non frequento ristoranti abbastanza buoni, e anche questa èContinue reading

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Voglia di primavera, senza dubbio. O forse anche voglia di sperimentare, una nuova ispirazione, una luce diversa. Ultimamente mi sono divertita a provare foto  più luminose, con sfondi chiari e oggetti di scena (i cosiddetti “proprs”) contemporanei. Ho messo da parte per un attimo le mie tavole di legno invecchiato, i macinini e le scatoleContinue reading

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Mi piace il vento. Il vento del nord, asciutto, essenziale. Sembra parlare, silenzioso. Mi arruffa i capelli, mi lava i pensieri, mi accende le guance e sembra dire: “Sveglia!” Porta eco lontane, visi, odori impercettibili ed emozioni di sconosciuti. Li sento su di me, un istante di voci che scivolano via. Sembra dire che tuttoContinue reading

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Non potevo far passare l’inverno senza aver fatto nemmeno una ricetta con la farina di castagne. Ingrediente toscanissimo, una volta era un povero surrogato per genti di montagna, che non potevano permettersi la farina bianca. Oggi invece è diventato un genere di lusso, costoso e – a seconda delle annate di produzione – difficilmente reperibile.Continue reading

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Giorni strani, che scivolano ed evaporano in un nulla come la bruma che galleggia sulla campagna sbiadita. Come se le nebbie di novembre mi si avvolgessero intorno alla testa, lente e sottili, fino a confondermi e a disorientarmi, fino a non sapere più chi sono. Vorrei essere del novero dei sicuri e decisi, vorrei essereContinue reading

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Prosegue la sfida a non accendere il forno, siamo al 51° giorno e per me è un vero record, visto che la mia passione sono proprio quelle torte e biscotti che dal forno non possono prescindere. Ma quest’anno ne ho fatto un punto d’onore…e di sopravvivenza. Mi sembra un buon record, anche se dal computoContinue reading

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A volte salivo fin su, fino a quell’attico enorme e abbandonato che mi aspettava, inerte. Aprivo la porta cigolante ed era come trovare un vecchio amico, come entrare in una dimensione sospesa, che avrebbe potuto essere oggi, domani o trent’anni fa. Chiunque altro avrebbe visto in quello spazio un possibile loft con arredamento supermoderno, unoContinue reading

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Lo confesso, sono una riviste-di-cucina-addicted. Ne sono irrimediabilmente attratta, ovunque ne veda una, l’impulso a comprarla è fortissimo. Ma siccome so che non sarei mai in grado di leggerle tutte, spesso resisto, stoica, e resto fedele alla Cucina Italiana, appuntamento fisso di ogni mese. A volte però, vergognandomi come una ladra, mi impossesso furtivamente di queiContinue reading

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gelato al cappuccino

Ecco il primo gelato della storia del blog. E se non l’ho mai fatto, un motivo c’era. Primo perché mi piace andare fuori a prenderlo, il rito della gelateria, della scelta del gusto del “cono o coppetta” (anche se per me è sempre coppetta), del mangiarlo in compagnia. Poi perché se lo faccio in casa loContinue reading

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kheer rice pudding-risolatte

Tanti paroloni per dire che, in pratica, è un risolatte. Kheer, infatti, in indiano settentrionale significa “latte addensato” e indica un dolce antichissimo, citato anche nell’Ayurveda, tradizionale disciplina medica indiana tuttora usata spesso al posto della medicina occidentale. Di kheer esistono infinite varianti, che cambiano in base alla regione geografica e all’occasione per cui lo si prepara.Continue reading

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