Crostata di mele meringata alle mandorle

Una torta che richiede varie preparazioni e che ho preparato prima di avere Dante…credo che dovrà passare un bel po’ di tempo prima di poter fare un’altra torta del genere!
Di fatto è una crostata farcita con mele spadellate nel burro e completata con una meringa italiana alle mandorle. La ricetta viene dal libro “Torte, biscotti e piccola pasticceria” di C. Felder e C. Lesecq. Non è complessa di per sè, ma richiede un po’ di tempo. E quindi…passiamo ai fatti!

Crostata di mele meringata (C. Felder)

per la frolla
300 g di farina 00
1 uovo
180 g di burro morbido
60 g di zucchero semolato
6 g di sale fino
scorza di mezzo limone

Montate il burro con lo zucchero e la scorza di limone fino ad avere un composto chiaro e soffice. Unite l’uovo e continuate a montare per un paio di minuti. Incorporate poi la farina setacciata con il sale e amalgamate il composto con una spatola. Formate una palla, avvogletela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per almeno due ore.

Riprendete la frolla e stendetela su un piano leggermente infarinato o tra due fogli di carta da forno fino allo spessore di 3-4 mm. Foderatevi uno stampo a cerniera del diametro di 22 cm che avrete precedentemente imburrato, formando un bordo alto circa 3-4 cm.
Foderate con carta da forno il fondo della crostata, bucherellatela con i rebbi di una forchetta, riempitela di legumi secchi e cuocetela per 20 minuti circa a 180°C. Eliminate i legumi e la carta da forno e proseguite la cottura per altri 5 minuti.

per il ripieno
1 tuorlo
250 ml di panna fresca
40 g di zucchero semolato
40 g di maizena
1 kg di mele
30 g di burro
50 g di zucchero di canna grezzo

Lavate e sbucciate le mele, poi tagliateli a piccoli pezzi. Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente, unite le mele e fate cuocere a fuoco vivace per 5 minuti, pio unite lo zucchero di canna e proseguite la cottura per altri 5 minuti, girandole spesso per garantire una cottura uniforme.

Mettete il tuorlo e lo zucchero in una terrina e sbattete leggermente con una frusta. Unite la maizena e sbattete di nuovo per incorporarla. Unite a poco a poco la panna, sempre mescolando con la frusta per prevenire la formazione di grumi.

Scolate le mele dal liquido che avranno prodotto e versatele nel guscio di frolla. Versatevi sopra il composto di panna e infornate a 180°C per 30 minuti circa.

per la meringa
50 g di albumi
100 g di zucchero semolato
60 g di mandorle a lamelle

Iniziate a montare gli albumi con le fruste elettriche. Quando avranno preso un po’ di consistenza, iniziate ad aggiungere lo zucchero poco per volta, sempre montando a velocità sostenuta. Infine fermate le fruste e incorporate le mandorle a lamelle con una spatola, delicatamente, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione finale.

Con una spatola, distribuite la meringa sulla torta ormai quasi fredda (ma non del tutto), cospargete con lamelle di mandorle e infornate a 200°C per qualche minuto, fino a quando la meringa non inizia a colorirsi.
Sfornate e lasciate raffreddare almeno un paio d’ore prima di servire.

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6 comments on “Crostata di mele meringata alle mandorle

  1. 27/02/2020 at 20:21

    Wowwww che meraviglia, è vero non sembra difficile richiede solo un po di tempo, un pomeriggio piovoso magari e si può fare, deve essere deliziosa! Baci

    • 02/03/2020 at 19:11

      Grazie mille Elena! Sì, infatti richeide solo un po’ di tempo, non è particolarmente difficile. Ma è particolarmente buona 😉

  2. 29/02/2020 at 20:18

    Sarà un poco articolata come ricetta ma credo che valga ogni secondo di lavoro, è magnifica! Ciao Alice, buon sabato

    • 02/03/2020 at 19:11

      Grazie infinite Sonia! Buona settimana!

  3. 19/03/2020 at 09:16

    Nella ricetta dici di aggiungere sopra la torta la meringa e le lamelle di mandorle e poi passare in forno, ma nella foto non ci sono

    • 19/03/2020 at 11:29

      Ciao Irene, infatti non le ho messe perché alla persona cui era dedicata la torta non piacciono molto, ma tu mettile, nella ricetta originale ci sono e credo che ci stiano benissimo 🙂

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