Plumcake integrale al caffè d’orzo e nocciole

Oggi vi aspetta un plumcake integrale al caffè d’orzo e nocciole che mi è piaciuto moltissimo.
Ma insieme al plumcake, ahivoi, c’è anche una piccola polemica.
Piccola, ma su un argomento grande come una montagna.

In questi giorni si fa un gran parlare di evasione fiscale, un tema sul quale mi pare che dovremmo essere tutti d’accordo, senza troppi distinguo, no? Tutti devono pagare le tasse, punto.
La pena ovviamente sarà commisurata alla misura dell’evasione, così come è evidente che sarebbe auspicabile incastrare prima di tutto i grandi evasori, di quelli che se ne becchi dieci riesci a ripianare il bilancio del Paese nel giro di un attimo.
Ma questo non significa che i piccoli evasori non siano da perseguire. Sento dire: “Non bisogna accanirsi con i commercianti, con questa o quella categoria…”. Ma cosa vuol dire? Un evasore è un evasore, è quella la categoria da perseguire, senza tanti distinguo. Se uno non fa uno scontrino certo non dovrà andare in galera nè pagare decine di migliaia di euro, ma dovrà comunque essere multato in proporzione.
Eppure sembra una cosa che i politici hanno paura di dire: pagare tutti (per pagare meno). Segno che strizzano all’occhio a tutti quelli che un po’ di nero lo fanno e che in questo modo si sento tollerati e quasi autorizzati.
Mi sembra un atteggiamento profondamente offensivo nei confronti di chi invece paga fino all’ultimo euro e soprattutto mi sembra il segno di un Paese che non ha idea di cosa significhi la parola equità e rispetto delle regole. Un paese che mi intristisce sempre di più.

Torniamo al plumcake, che è meglio.


Il plumcake, dicevo, è fatto con caffè d’orzo (e il sapore si sente bene), nocciole a pezzettoni, farina integrale e zucchero muscobado. Inoltre è senza burro, sostutuito dall’olio di vinacciolo, che ormai uso spessissimo nei dolci in virtù del suo sapore neutro e per la capacità di mantenerli morbidi per diversi giorni.
Se non trovate l’olio di vinacciolo, potete usare il più comune olio di semi, mentre eviterei l’olio extravergine di oliva (se non uno molto, molttlo delicato) perché rischierebbe di coprire l’aroma del caffè d’orzo..

L’orzo rende il plumcake davvero molto profumato, mentre le nocciole (questa dose è molto generosa) lo fanno ricco a molto gustoso. Lo zucchero muscobado, infine, conferisce più ricchezza e profondità al gusto…insomma, un plumcake che non si può davvero definire neutro!

Plumcake integrale al caffè d’orzo e nocciole

Porzioni: 8       Tempo di preparazione: 15 minuti       Tempo di cottura: 35-40 minuti circa

Ingredienti

170 g di farina integrale (per me, 100 g integrale e 70 g di farina di castagne)
100 g di farina 0
3 uova
130 g di zucchero di canna muscovado
110 ml di olio di vinacciolo (o di semi, o di oliva leggero)
120 ml di caffè d’orzo
1 bustina di lievito in polvere
100 g di nocciole tostate (anche meno, se lo volete meno ricco e calorico)

Setacciate in una ciotola le farine e il lievito, miscelate e tenete da parte.

Tritate molto grossolanamente le nocciole, io le ho praticamente divise a metà, per far sì che si sentissero meglio sotto ai denti 😉

Portate ad ebollizione circa 150 ml di acqua, spegnete e scioglietevi 3 cucchiaini colmi di caffè d’orzo solubile. Fate intiepidire.

Montate le uova insieme allo zucchero con le fruste elettriche per almeno 7-8 minuti, fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unite l’olio a filo, continuando a montare per un paio di minuti.
Unite infine le farine e il caffè d’orzo, alternandoli in due o tre riprese e amalgamando il tutto con una spatola.
Unite anche le nocciole, lasciandone da parte due o tre cucchiai per la decorazione finale, e mescolate bene.
Versate l’impasto in uno stampo da plumcake della capacità di 1,3 litri, rivestito con carta da forno e distribuite in superficie le nocciole rimaste.
Infornate a 180°C e cuocete per 35-40 minuti circa (fate la prova stecchino per verificare la cottura).

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2 comments on “Plumcake integrale al caffè d’orzo e nocciole

  1. 19/10/2019 at 06:16

    Tutti i plumcake finiscono in wishlist… da provare prima o poi e scegliere il preferito! Sul resto (l’evasione) caliamo un velo… bacioni!

    • 19/10/2019 at 16:57

      Alla fine i plumcake sono sempre tra le ricette più gradite 😀

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