Quiche con farina di canapa e asparagi selvatici

Di torte salate non ce n’è mai abbastanza. Per anni le ho disdegnate e in questo stesso blog non ce ne sono moltissime. Ma ho intenzione di recuperare il tempo perduto. Anzi, “avrei”, perché tanto poi subentra sempre qualche altre idea/ricetta che passa davanti ai vecchi propositi.

Però almeno questa quiche agli asparagi sono riuscita a farla e sono contenta di averla potuta offrire alle amiche in occasione di un tanto sospirato aperitivo a casa mia.
Gli asparagi – si vede bene –  sono quelli selvatici raccolti dal babbo, ne bastano pochi per dare un sapore incredibile. Io li ho messi solo in superficie e si sentivano molto, se volete potete mescolarli anche al ripieno, dopo averli spezzettati e saltati in padella per qualche minuto.

La vera particolarità di questa quiche, tuttavia, è il guscio di pasta frolla salata: insieme alla farina 0 ho usato un po’ di farina d’orzo e, soprattutto, un 10% di farina di canapa.
Era la prima volta che la usavo dopo averla ricevuta in dono per Natale ed è stata una grande scoperta.
Ha un sapore erbaceo molto marcato e proprio per questo ne va usata solo in piccola percentuale.
Viene ricavata dai semi di canapa dopo che sono stati spremuti per ottenere l’olio, quindi il bello è anche che non c’è alcuno spreco. Un gusto che, associato alla burrosità della frolla, è piaciuto molto a tutti.

Quiche con farina di canapa e asparagi selvatici

Porzioni: 8       Tempo di preparazione: 30 minuti + 2 ore di riposo       Tempo di cottura: 1 ora circa

Ingredienti

per la frolla salata
180 g di farina 0
45 g di farina di orzo
25 g di farina di canapa
150 g di burro freddo a dadini
1 uovo medio
mezzo cucchiaino di sale fino

In una terrina setacciate le farine, il sale e il burro freddo a dadini. Sfregate con la punta delle dita, intridendo il burro con la farina fino ad ottenere un composto bricioloso e slegato. Evitate di riscaldarlo troppo con le mani. Unite l’uovo leggermente sbattuto e amalgamate quel tanto che basta per compattare l’impasto, lavorandolo brevemente, sempre con la punta delle dita.
Formate una palla, appiattitela, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Riprendete l’impasto, aspettate 10 minuti (anche 5, se è estate) perché ritorni a temperatura ambiente e poi stendetelo con il matterello su un piano leggermente infarinato, allo spessore di 3 mm circa. Se dovesse attaccarsi troppo, potete stenderlo tra due fogli di carta da forno.
Imburrate uno stampo del diametro di 24 cm e rivestitelo con la pasta frolla, rifilando i bordi, che dovranno essere alti 2 cm circa. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e mettete in freezer per 1 ora.

Procedete alla cottura in bianco della frolla. Disponete un foglio di carta da forno sul fondo del guscio e versatevi dei legumi secchi: serviranno a non far gonfiare la pasta in cottura.
Infornate a 185-190°C per 15 minuti, poi sfornate, togliete il foglio con i legumi, abbassate il forno a 180°C e infornate di nuovo per 10 minuti circa, o finché la pasta non inizia a colorirsi.
Sfornate e fate raffreddare.

per la farcitura (appareil)
250 ml di panna fresca
80 ml di latte
4 uova
40 g di parmigiano grattugiato
circa 15 asparagi selvatici
qualche foglia di spinacini freschi
mezza cipolla rossa fresca
sale e pepe

Mescolate la panna con il latte, le uova e il parmigiano. Salate e pepate, poi versate l’appareil nel guscio e fate cuocere per circa 15 minuti. Nel frattempo mondate le verdure, afffettando la cipolla sottilissima e eliminando la parte coriacea degli asparagi.
Quando la superficie della quiche inizia a rapprendersi appena (ma è ancora liquida), sfornatela (facendo attenzione a non versare il ripieno!) e disponetevi sopra le verdure. Infornate nuovamente e proseguite la cottura per 25 minuti circa, fino a quando il ripieno sia assodato e i bordi coloriti.
Lasciate raffreddare per qualche minuto nel forno appena aperto, poi sfornate e aspettate qualche ora prima di servirla.

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