Cenci all’arancia e cacao

I dolci di Carnevale. Dico sempre che non mi piacciono, ma forse non è poi così vero, visto che sul blog ci sono già due ricette a tema. E oggi arriva la terza.
La notizia è che si tratta di un fritto ed è quasi sensazionale considerando la mia avversione per questo tipo di cottura. Ma i cenci si friggono in un attimo, l’aria calda permette di tenere le finestre aperte e la scelta dell’olio giusto risolve il problema del cattivo odore…praticamente non avevo scuse 🙂

I cenci, o chiacchiere o frappe che dir si voglia, non li amo particolarmente a dire il vero, perché mi risultano un po’ “noiosi”. Per questo mi sono ispirata ad una ricetta vista su un vecchio numero di Sale e pepe per cercare di dargli un po’ di brio.
Un impasto classico, che io ho aromatizzato all’arancia, e uno al cacao, per dei cenci a strisce, o bicolori, o millerighe…chiamateli un po’ come volete, il concetto non cambia ;-).

Sono contenta perché sono venuti incredibilmente friabili e asciutti, un risultato per me impensabile fino a poco tempo fa. E ci è voluto anche poco tempo a friggerli!

Gli altri dolci di Carnevale che trovate sul blog appartengono alla tradizione toscana: il berlingozzo, un ciambellone al vinsanto e semi di anice e la schiacciata alla fiorentina, vero must nelle pasticcerie di tutta Firenze in questo mese carnevalesco.

Cenci (o chiacchiere) all’arancia e cacao

Porzioni: 8 persone       Tempo di preparazione: 1 ora + 1 ora di riposo       Tempo di cottura: 20 minuti circa

Ingredienti

360 g di farina 0 (190 g + 170 g)
50 g di zucchero
2 uova
80 ml di latte
40 g di burro fuso
20 g di cacao amaro in polvere
scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
un pizzico di sale
olio di semi per friggere

Setacciate 190 g di farina in una ciotola e unite 25 g di zucchero e un pizzico di sale.
Fate un incavo al centro e rompetevi un uovo. Versate poi metà del burro e del latte e impastate, prima con una forchetta e poi a mano, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo per almeno un’ora.

In una ciotola pulita, setacciate la farina rimasta con il cacao, unite un pizzico di sale e la scorza di arancia.
Fate un incavo al centro e rompetevi l’altro uovo. Versate poi il resto del burro e del latte e impastate, prima con una forchetta e poi a mano, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo per almeno un’ora.

Riprendete gli impasti e stendeteli appena con il matterello, fino ad avere due rettangoli dello spessore di 7-8 mm. Tagliateli in due e sovrapponeteli, alternando l’impasto bianco con quello al cacao.
Stendete di nuovo con il mattarello, appena un pochino, tagliate di nuovo in due e sovrapponete le due parti. In questo modo avrete un impasto con 8 strisce alternate.

Tagliate una “fetta” di impasto, in verticale, con un cotello affilato e passatela alla macchina stendipasta fino all’ultima tacca. Ritagliate i cenci della forma che preferite (striscioline dentellate, rettangoli con gli intagli in mezzo, rombi…) e metteteli a riposare su un canovaccio spolverato con poca farina.
Proseguite in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto.

Scaldate 1 lt di olio Frienn in una padella dai bordi alti. Quando raggiunge 170-180°C potete iniziare a friggere. Se non avete un termometro da cucina, potete verificare la temperatura facendo una prova immergendo un piccolo pezzo di impasto: se si formano tante piccole bollicine tutto intorno e dopo un secondo torna a galla, la temperatura è giusta.
Friggete i cenci 3 o 4 alla volta, per pochi secondi, girandoli a metà cottura.
Scolateli con un mestolo forato e metteteli ad asciugare su un vassoio coperto con carta assorbente.

Fate raffreddare, spolverate con zucchero a velo e servite.

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