Banana bread allo sciroppo d’acero, yogurt e noci

Ci sono piatti iconici dei nostri tempi. Delle nostre stagioni, anzi.
Lo scorso inverno era la torta con le fette di arance caramellate in superficie, in primavera il toast con l’avocado e uovo poché, prima ancora…me lo sono dimenticato.
Mode che arrivano e passano in un soffio e l’anno successivo sono già vecchie. Qualcuna resiste un po’ di più o – almeno ai miei occhi – conserva un certo fascino. È il caso del banana bread con le banane intere incastonate in superficie.
Non ho idea di chi lo abbia pensato per primo, ma mi sembra una genialata perché le banane disposte così sono aggraziate, riempiono lo “sfondo” in maniera equilibrata e quella linea curva più scura al centro è una direttrice visiva impossibile da ignorare. (Per dire quanto si può sproloquiare su un semplice banana bread).

E così, con il ritardo su ogni moda che ormai contraddistingue questo blog, nonché la mia vita, ecco il banana bread  con le parentesi tonde 😉

Di banana bread ce n’era solo un tipo su Panelibrienuvole, a base di farina di farro, fiocchi d’avena e malto d’orzo e ho pensato che fosse giunta l’ora di dargli un fratellino.
Partiamo dal presupposto che a me piace molto bananoso. Un banana bread con poche banana è di fatto un plumcake, e non è quello che voglio. Però al tempo stesso mi piace che ci siano tanti altri sapori a mescolarsi con quello di banana che, diciamocelo, a volte è un po’ stucchevole.

E allora oggi ho usato un po’ di farina di noci, dello sciroppo d’acero che lo mantiene bello morbido e lo yogurt senza lattosio della Latteria Merano per renderlo adatto anche agli intolleranti. E poi tanti pezzetti di frutta esotica candita, scaglie di cocco e di banana disidratata e gherigli di noce.
Bello ricco, eppure non troppo dolce, soffice e umido. E vi faccio notare che non ci sono nè burro nè olio.
Lo andiamo a preparare? 🙂

Banana bread allo sciroppo d’acero, yogurt e noci

Porzioni: 8       Tempo di preparazione: 10 minuti       Tempo di cottura: 45-50 minuti

Ingredienti

100 g di farina 00
80 g farina di farro
40 g di noci tritate finissime (farina di noci)
3 banane piccole mature (polpa totale 220 g circa) + una per decorare
100 g di sciroppo d’acero
150 g di yogurt bianco Bella Vita Latteria Merano (senza lattosio)
2 uova
60 g di gherigli di noci spezzettati
60 g di frutta disidratata mista (per me cocco in scaglie, banana essiccata,ananas e papaya candita e uvetta)
2 cucchiaini di lievito in polvere
la punta di un cucchiaino di bicarbonato

Setacciate insieme le farine, il lievito e il bicarbonato. Unite la farina di noci e tenete da parte.
Frullate la polpa di 3 banane e mescolatela con lo sciroppo d’acero, le uova e lo yogurt.
Versate gli ingredienti secchi in quelli liquidi e mescolate fino ad amalgamarli.
Unite le noci e la frutta disidrata, mescolate nuovamente e versate in uno stampo da plumcake della capacità di 1,3 litri, foderato con carta da forno.
Sbucciate l’ultima banana, ricavate due strisce nella parte centrale (spesse circa 1/2 cm) e disponetele sulla superficie del banana bread. Cospargete ancora con un po’ di cocco e banana essiccata e cuocete a 180°C per 45-50 minuti circa (fate la prova stecchino).

Aspettate un paio d’ore prima di tagliarlo.

Note:

  • scegliete uno yogurt abbastanza denso, oppure fatelo scolare su un colino a maglie fitte per 5 minuti prima di usarlo.
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5 comments on “Banana bread allo sciroppo d’acero, yogurt e noci

  1. 11/10/2018 at 16:21

    L’aspetto è favoloso, come sempre le tue foto sono ipnotiche.
    Il mio problema del momento è riuscire a fare dei dolci che siano consumati da tutta la famiglia, in questo caso ridotta. E visto che li consuma solo una metà di questa, ho praticamente smesso di fare dolci, se non per portarli a delle situazioni di convivio. Altrimenti finisco per buttarli, e non è uno scherzo.
    Di sicuro la tua versione è buonissima: mi ingolosisce al solo sguardo.
    Un bacione gigante.

    • 12/10/2018 at 10:49

      Certo, Patty, farli e poi doverli buttare sarebbe un’assurdità. Anche io ne faccio comunque in surplus rispetto a quanti ne riesco a mangiare e li distribuisco sempre a parenti e amici. Ma la voglia di fare dolci è sempre così tanta…
      Grazie mille, come sempre…e un bacio grande!

  2. 11/10/2018 at 16:38

    Salto il,passaggio delle foto perché ho già dato abbondantemente su fb e dal cuore mi è uscito. Guardando le tue torte mi viene la gran voglia di farle ma come Patrizia non so come fare perché di noi due io non li posso mangiare e Basilio che potrebbe mica può scofanarsi tutto. Dall’altro lato se la dieta devi fare devi farla come si deve se no durerà fino al 2024! Questo mi sa che lo farò per portarlo a Impruneta e si mangia a colazione, così pure io una fettina…

    • 12/10/2018 at 10:48

      Eh, ti capisco…anche io ne devo “smistare” una gran parte perché ovviamente non riesco a mangiare tutto da sola…anche se mi do da fare 😀
      Grazie cara Marina e a presto! 😉

  3. 15/10/2018 at 08:40

    Una ghiottoneria! Una colazione così ti fa svoltare la giornata, eh sì! Bacioni

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