Che arrivo sempre in ritardo sulle mode è risaputo. Anzi, spesso le salto proprio a piè pari.
Stavolta, però, potrei essere in tempo per il secondo turno di questa focaccia, che spopolò tra i blog nel 2010 per poi finire nell’oblio, solo sporadicamente ripescata da qualcuno. Ultimamente mi è capitato di vederla, ben farcita e con farina integrale e mi è venuta una gran voglia di provarla.
Partiamo dal nome.
Si chiama Locatelli perché è stata “brevettata” da Giorgio Locatelli, chef nostrano che oggi delizia i palati londinesi presso la sua Locanda Locatelli. Senza impasto perché di fatto bisogna solo mescolare gli ingredienti con una forchetta, stenderla in teglia e aspettare.
È davvero semplicissima e il risultato è sbalorditivo. Alta e soffice, unta quanto basta. Quello che la rende così è – credo – l’alta idratazione e la salamoia che si versa in superficie prima di infornarla.
Nella versione che vi propongo e che ho ripreso da qui è prevista ancora più acqua rispetto a quella originale di Locatelli e secondo me è un netto miglioramento.
La focaccia Locatelli classica, infatti, il giorno seguente tende ad essere un po’ gnucca, compatta, perde molto del suo appeal. Questa, invece, si è mantenuta molto soffice e altrettanto appetitosa. Io me ne sono mangiata metà a pranzo e, pur essendo bella sostanziosa, non riuscivo a smettere.
Porzioni: 4-6 Tempo di preparazione: 1 h e 20′ Tempo di cottura: 20-25′
Ingredienti
125 g di farina di Manitoba
125 g di farina integrale
225 ml di acqua tiepida
1/2 panetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di lievito di birra disidratato
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino raso di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
per la salamoia
35 g di olio extravergine di oliva
35 g di acqua
5 g di sale fino
per condire
100 di polpa di zucca al netto degli scarti
60 g di brie
1/2 cipolla rossa
1 rametto di rosmarino
In una ciotola, emulsionate con una forchetta tutti gli ingredienti della salamoia, fino ad ottenere un liquido omogeneo e tenete da parte.
Sciogliete il lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida.
In una ciotola capiente mescolate le farine e il sale, versate al centro l’olio extravergine e iniziate a mescolare con una forchetta. Poi versatevi lentamente l’acqua in cui avete disciolto lo zucchero e continuate ad incorporare la farina con una forchetta. Mescolate per poco tempo, fino a rendere l’impasto omogeneo. Resterà molto appiccicoso, ma va bene così, l’importante è non impastare con le mani.
Ungete la superficie dell’impasto con un filo d’olio extravergine, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per 15′.
Trascorsi i 15′ ungete con un filo d’olio extravergine una teglia di 20 cm di diametro (considerate che usate una teglia più grande, la focaccia verrà più bassa) e versate al centro l’impasto. Coprite e fate lievitare per altri 15′.
Con le mani unte di olio, stendete delicatamente l’impasto nella teglia, copritelo e fate riposare per 20′.
Con la punta delle dita unte di olio, create tante fossette sulla superficie dell’impasto. Emulsionate nuovamente la salamoia e distribuitela sopra l’impasto. Vi sembrerà di “annegare” la vostra focaccia, ma non preoccupatevi, va bene così. Coprite e lasciare lievitare per altri 20′.
Nel frattempo tagliate la cipolla ad anelli sottili e passatela sotto l’acqua corrente.
Tagliate la zucca a fettine alte 2-3 mm.
Lavate il rosmarino, asciugatelo e staccate gli aghi. Distribuite il condimento sulla superficie della focaccia e cuocete a 220°C per 20-25′ circa.
Si avvicina l’ora di pranzo e questa focaccia chiama a gran voce. E poi sembra davvero facile! Ogni volta regali qualche nuova ispirazione (e per me che seguo le mode come te è nuovissima anche questa focaccia)
Provala Viv, se ne hai voglia, davvero ci vuole poco e secondo me è di grande effetto, soprattutto se la farcisci con ingredienti golosi 🙂
Una vera bontà, pure facile da fare (!) che tu hai insaporito al meglio.
L’ho scelta proprio perché facile da fare…era un richiamo irresistibile 😀
Io non credo sia finita nell’oblio (almeno io la faccio spesso!!!), ma è data a volte così per scontata che non la si fotografa, invece è sempre un bel piatto!!!
Guarda la tua con la zucca e la cipolla e proprio invitante
BUona giornata
Ti ringrazio! Buona giornata a te 🙂
(Ciak, seconda…!)
La forza dell’arancione, l’impasto soffice, gli ingredienti che hanno voglia di incontrarsi e di parlare… focacce speciali, perfettamente abbinate alla stagione, come avessero indossato il vestito perfetto per questi giorni… giro parecchio tra i blog, ma questa ricetta non la conoscevo, quindi tu hai il merito di avermela fatta scoprire! Il brie ha sempre il suo posto fisso in frigo – guai a toglierlo! – e sta già bussando allo sportello… 🙂
Allora spero proprio che tu la provi, sono certa che ti piacerà…e poi voglio vedere come lo fotograferesti 😀
Se tu sei in ritardo sulle mode..io non ne ho neanche mai sentito parlare, pensa un po’!!! Mi piace, è alla mia portata di scarsa panificatrice..la voglio!!! Brava e grazie dell’idea
Per una volta via…non ci credo che era una cosa che non conoscevi! 😀
Davvero deliziosa! Provata ieri sera per usare un po’ di zucca avanzata dopo la vellutata… Non seguo le mode, ma è davvero un piatto che dà soddisfazione…
ho fatto una variante sulle farine, mescolando farina debole a basso W con un mix di farina di farro e grano saraceno. Ma soprattutto ho usato gorgonzola anzichè il brie.
Credo che proverò altre varianti giocando con i colori e con i formaggi
Come al solito le tue ricette sono ottime suggestioni! grazie dell’idea
la foto è su instagram (anche se non sono foto profesisonali come le tue!)
Ti ringrazio tanto Bruna, la cosa più bella è quando qualcuno fa le mie ricette e le apprezza! Ho visto le foto su Instagram e facevano molta gola…e condivido in pieno la scelta del gorgonzola, lo mangerei anche a colazione 🙂
Grazie di cuore e buona serata!
Alice