Che piacere le colazioni d’estate di quando ero piccola!
La porta finestra aperta sul cortile dove il sole era già alto, mangiavo latte e biscotti con gusto e avidità, leggendo i miei fumetti preferiti. Asterix, Mafalda, i Peanuts e B.C., preziosi doni della biblioteca del babbo, cui non smetterò mai di essere grata.
Le giornate si prospettavano lunghe, assolate e punteggiate di giochi e letture: lo spirito della colazione – sin da allora il mio pasto preferito – non poteva che essere gioioso e positivo.
Da adulta, solo raramente ho riassaporato quella spensieratezza e il gusto fiducioso per la giornata appena iniziata che mi si srotolava davanti. Colpa dell’età, di un carattere cervellotico, dell’infernale incapacità di non saper più vivere nel momento. Ma quando, come per una rara configurazione di pianeti, riacquisto per un attimo quella freschezza e positività, mi sembra di tornare bambina e rivedo quel sole nel cortile e le pagine accanto alla mia tazza bianca di latte.
Sull’onda dei ricordi, condivido questa ricetta che ha accompagnato molte delle mie colazioni estive, quest’anno.
L’ho scoperta su San Pinterest (santo subito) e viene dal sito eatgood4life, dove viene sbandierata come colazione veloce e supersana: niente latticini, niente uova, pochi grassi e solo zuccheri naturali.
Indubbiamente, ha tutte queste virtù. Ai miei occhi, tuttavia, il pregio maggiore è che è fresca, rapida e deliziosa. Basta mescolare tutti gli ingredienti la sera prima e al mattino è pronta da mangiare.
Ho provato anche con altri tipi di frutta: la banana rende molto bene, pesca e albicocca meno perché tendono ad annacquarlo un po’. Ma gli esperimenti sono praticamente infiniti: potete sostituire i fiocchi d’avena con quelli di altri cereali, il latte di riso con quello di mandorle, avena, cocco, potete completare i vasetti con scaglie di cocco, frutta fresca a pezzi, granella di frutta secca… Scommettiamo che troverete altre idee?
I mirtilli vengono dall’Abetone, raccolti e ripuliti personalmente con le mie manine (e le sue manone, anche). Dei semi di chia, invece, avevo già parlato in questo post che riguardava sempre un pudding, anche se l’avevo pudicamente chiamato budino.
Sì, perché in genere cerco di non essere troppo anglofila ma il nome pudding mi piace troppo! Mi richiama subito immagini di Inghilterra e di comfort food, anche se il mio babbo lo chiamerebbe “pastone”, con sfumatura dispregiativa, lo so!
Porzioni: 3 vasetti da 200 ml Tempo di preparazione: 5 minuti
Ingredienti
350 ml di latte di riso (o di mandorle, o semplicemente latte)
90 g di mirtilli freschi o surgelati
80 g di fiocchi di avena
20 g di sciroppo d’acero
15 g di cocco rapè
15 g di semi di chia
Passate i mirtilli al mixer ottenendo una purea. Se usate quelli surgelati, fateli scongelare un paio d’ore a temperatura ambiente prima dell’utilizzo.
Mescolate insieme tutti gli ingredienti in una ciotola, poi riempite i vasetti e tenete in frigo per una notte.
Note:
Dopo quella descrizione delle colazioni da bambina ho ancora gli occhi sognanti…
Non sai che ricordi di serenità Viv…mi piace anche il solo pensiero 🙂
Complimenti per il pudding e per le foto, davvero belle!
Grazie Moira! 🙂
Non rinuncerei mai alla colazione, e quando posso me la prendo comoda Questo bel pudding me lo segno per settembre, perfetto per un po’ di detox
Anche io non potrei mai e poi mai saltare la colazione! 😀
io mi ci attacco alla sensazione di ritorn alla serenità che mi danno l’estate e il giardino, mi riportano quella spensieratezza e amo le colazioni che ci stanno bene, come questa
Hai ragione Lara, anche io a volte ho la sensazione di aggrapparmici. Come se approdassi in un’oasi felice, come un ricordo luminoso che ancora manda il suo riverbero. Bello 🙂
Ci sono i mirtilli ed il cocco…non posso non provare a farlo! Devo prendere i semi di chia.
Grazie per l’idea! 🙂
Felice di essere stata utile! Fammi sapere 😀
Eccoli i mirtilli, mi sembra abbiano avuto un felice epilogo, finire in un bicchiere, insieme con cocco e semi di chia (che mangio a volontà) dev’essere stato per loro emozionante come per te rivivere le colazioni fanciulle. Buona notte <3
P.S.: Abbiamo la luce speciale? Lightbox?
Sì!! E poi anche altre due cose…che chissà quando riuscirò a pubblicare. Ma la luce è sempre quella della finestra…solo che ogni giorno è diversa! 😀
Delizioso “pastone” ma senza sfumatura dispregiativa 😉
😀
[…] i mirtilli vi suggerisco tre ricette rapidissime: il clafoutis, i crumble muffin o un semplicissimo pudding di avena e cocco per la colazione. E buona fine […]