Beccati il bignè e poi dimmi com’è!

bandiera

Come promesso a lepaginestrappate, ecco la ricetta dei bignè, che per una curiosa congiuntura astrale erano in preparazione proprio mentre Chiara pubblicava il suo post al riguardo.

Non credete a chi sostiene che i bignè sono difficili! Serve soltanto un po’ di tempo, ma quando li vedrete davanti a voi, gonfi e rotondetti, con l’incognita del loro ripieno (sarà dolce o salato? cremoso o consistente?) non potrete resistere alla loro simpatia…e alla tentazione di addentarli!

Una sola precisazione: il vero nome dell’impasto dei bignè è pasta choux, termine che significa “cavolo”…chissà poi perchè?

Ah, la citazione del titolo viene dritta dritta da un film cult della mia infanzia, anche se al posto dei bignè c’era un frappè…chissà se qualcuno di voi se la ricorda?!

bignèok

BIGNE’ (PASTA CHOUX)

Dose per circa 40 bignè:

  • 150 g di farina
  • 100 g di burro
  • 4 uova
  • 250 ml di acqua
  • sale

Portate ad ebollizione l’acqua e il burro in una casseruola, aggiungendo un pizzico di sale. Quando il burro è completamente sciolto, togliete la pentola dal fuoco e versatevi la farina setacciata. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno e rimettete sul fuoco, mescolando finchè l’impasto non sfrigola e si stacca dalle pareti della pentola. Allora togliete dal fuoco, fate intepidire il composto e poi unite le uova – una alla volta- non aggiungendo il successivo finchè il precedente non è stato completamente assorbito.
Riempite una siringa o sac-à-poche e distribuite l’impasto sulla leccarda coperta di carta-forno. Cuocete a 180° per 25-30 minuti, fino a quando i bignè non saranno ben gonfi e dorati.
Se il composto con cui li volete riempire è molto denso, potete tagliarli a metà e poi farcirli. Se invece si tratta di creme o simili vi consiglio di usare una siringa o sac-à-poche con un beccuccio lungo, che potrete inserire direttamente nelle piccole fessure che si formano sulla sommità dei bignè quando si gonfiano; è la cosa più semplice da fare, senza bisogno di fare fori e incisioni. Se però non volete che il ripieno faccia capolino da sopra e vi rovini la sorpresa del ripieno, allora dovrete fare un foro sotto il bignè e riempirlo da lì.

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11 comments on “Beccati il bignè e poi dimmi com’è!

  1. 27/05/2013 at 10:12

    Anche i bignè! Mmm buoni! Il film del frappè non me lo ricordo…ma non è detto che l’abbia visto 😉 Brava Ali x la cucina e per le foto, sempre così curate…non come le mie fatte un po’alla carlona! 😉

    • 27/05/2013 at 13:52

      Grazie Francy, tu mi dai sempre soddisfazione! :-)Per il film…Irene ne sa sicuramente qualcosa!

  2. 27/05/2013 at 10:37

    Il film del frappè! 😀 Indimenticabile XD
    La foto è carinissima e ho deciso che devo assolutamente fare i bignè. La mia famiglia ringrazia 😛 (o almeno si spera, dipende dai risultati!) Consigli sulla farcitura?

    • 27/05/2013 at 13:51

      Anche tu sei una fan! Mitico! 😉
      Per la farcitura ti consiglio una semplice crema pasticcera o una crema al cioccolato, se vuoi farli dolci. Se invece li vuoi servire come antipasto e opti per il salato…vedi il post successivo! 🙂

  3. 28/05/2013 at 20:17

    “pasta choux” deriva dalla forma dei bignè….
    Fabio docet…..

    • 29/05/2013 at 02:26

      Grazie! Fabio è una fonte più che autorevole! 😉

      • 30/05/2013 at 19:22

        E’ vero: i bigné hanno esattamente la forma dei cavoletti di Bruxelles (choux de Bruxelles)

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