Pancake con sciroppo di fichi

Altro pregiudizio archiviato. Ossia quello che i pancake siano insignificanti. Non lo sono. Sono semplici, e quindi mi piacciono. Poi c’è il fatto che possono essere accompagnati dai complementi più disparati, il che li rende versatili e potenzialmente infiniti nelle loro declinazioni. Ma a me sono piaciuti proprio così, puri e semplici, anche senza nulla.

Indissolubilmente legati alla cultura statunitense, sono ormai diffusi ovunque, anche qui in Italia, dove imperversano nei brunch e nei locali american style. Sono delle frittelline lievitate e cotte in padella che, proprio perché neutre, possono accompagnarsi con quasi tutto, anche se l’accoppiata super tradizionale è con lo sciroppo d’acero.
E a questo punto mi viene in mente zio Paperino con un piatto di fumanti frittelle impilate una sull’altra, e Qui Quo e Qua seduti impazienti a tavola, con tovagliolo al collo e coltello e forchetta in pugno, pronti ad assaltare il prezioso carico. Ho definitivamente bisogno di ricomprare Topolino, vorrei tanto rivedere queste immagini della mia infanzia!

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Ricordi a parte, oltre allo sciroppo d’acero, le food blogger ci hanno abituato a vedere i pancake carichi di ribes e frutti di bosco, di cui negli States ci sarà anche grande abbondanza ma che da noi sono piuttosto rari e preziosi. Per questo, io ho deciso di mettere delle semplici pesche (che ad essere sincera mi piacciono anche di più) e uno sciroppo di fichi che per me è super.
Di fatto si tratta del liquido di cottura rimasto dai fichi caramellati che facciamo in casa ogni anno (ricetta del babbo, per carità, non voglio prendermi meriti non miei). Una volta che i fichi sono stati cotti a fuoco lento con zucchero e limone, rimane molto sciroppo che non entrerà tutto nei vasetti. E allora io l’ho usato per bagnare i miei pancake.
Perché il bello è anche questo, che i pancake, essendo morbidi e lievitati, sono come delle piccole spugne e assorbiranno gli sciroppi che vorrete usare. Insomma, una delizia. Del resto Paperino non è mica tonto come sembra!

La ricetta viene dall’ultimo libro dell’MTChallenge, Crêpe is the new black, edito da Feltrinelli. Io ho fatto sia la versione tradizionale, con latticello, ossia il famoso buttermilk (vedi note), sia quella con semplice latte, per semplificare ulteriormente il procedimento.

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Pancake semplici con sciroppo di fichi

Porzioni: 10-12 pancake       Tempo di preparazione: 5′ + 1 h di riposo       Tempo di cottura: 15′

Ingredienti

250 g di farina 0
480 g di latticello, vedi note (o 400 ml di latte)
2 uova grandi
60 g di burro fuso
50 g di zucchero (riducete a 25 g se usate il latte al posto del latticello)
10 g di lievito per dolci
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
la punta di un cucchiaino di sale

In una ciotola, setacciate la farina, il lievito e il bicarbonato, poi unite lo zucchero e il sale.
In un’altra ciotola, con una frusta a mano, mescolate le uova con il latticello, poi unite il burro fuso ormai tiepido.
Versate a poco a poco gli ingredienti liquidi con quelli secchi, mescolando finché non saranno ben amalgamati e non oltre. Mescolare troppo significherebbe sviluppare troppo glutine, che poi andrebbe ad imprigionare le bolle d’aria, e addio lievitazione. Se non volete pancake duri, quindi, mescolate solo quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti. Coprite la pastella con pellicola a contatto e fate riposare 1 h fuori dal frigo.
Scaldate una padella antiaderente a fuoco basso per un paio di minuti, poi alzata leggermente la fiamma e versatevi un mestolino di pastella. Dopo un minuto circa, vedrete che si formano delle bollicine in superficie: significa che è il momento di girarlo, aiutandovi con una spatola. Fate cuocere per 15 secondi circa sull’altro lato.
Impilate via via i pancake su un piatto fino ad esaurimento della pastella.

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Note: il latticello, o buttermilk, è il residuo della lavorazione della panna, è quasi totalmente privo di grassi ma ha invece molti fermenti lattici. Si usa spesso nei dolci perché conferisce morbidezza a lungo. Per farlo in casa esistono due sistemi. Il più veloce prevede di mescolare yogurt magro e latte scremato in parti uguali insieme a un cucchiaino di succo di limone e aspettare 15 minuti prima di usarlo. Altrimenti potete montare della panna fino a che non diventa burro e si separa dalla parte liquida: quello sarà il vostro latticello (fonte: La Cucina Italiana).

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7 comments on “Pancake con sciroppo di fichi

  1. 05/09/2017 at 13:58

    Cioè mi vuoi dire che le frittelle che fa Paperino e richiamano col solo profumo anche zio Paperone erano pancake? Non mai ricollegato questa cosa! Che flash!

    • 06/09/2017 at 08:51

      Mah, direi proprio di sì! 😀 Ma non mi ricordavo che Paperone accorreva sempre non invitato! 😀

  2. 05/09/2017 at 17:38

    Come si fa a resistere? Sei un diavoletto tentatore

    • 06/09/2017 at 08:50

      Hihihihih….;-)

  3. 05/09/2017 at 21:31

    Ma che belle queste foto!! Ho scoperto da poco di adorare i pancakes, proprio perché possono essere preparati in mille modi… con questo sciroppino devono essere una delizia 😉

    • 06/09/2017 at 08:50

      Esatto, il bello è proprio quello! 😀

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