Ghiaccioli cremosi ai lamponi

Lo confesso, sono una riviste-di-cucina-addicted. Ne sono irrimediabilmente attratta, ovunque ne veda una, l’impulso a comprarla è fortissimo. Ma siccome so che non sarei mai in grado di leggerle tutte, spesso resisto, stoica, e resto fedele alla Cucina Italiana, appuntamento fisso di ogni mese.
A volte però, vergognandomi come una ladra, mi impossesso furtivamente di quei giornali che si trovano nei supermercati. Lo so che sono pieni di pubblicità e le ricette spesso non sono affidabili, ma è più forte di me…magari, mi dico, posso trovare qualche buono spunto.E poi sono gratis, quindi mi sento meno in colpa!

Questa attrazione fatale è ancora più forte se mi trovo all’estero, dove i giornali hanno quel quid di esotico che li rende ancora più appetibili.
Questa idea, dunque, viene da una rivista presa al Carrefour di Clermont-Ferrand, in una delle spese giornaliere alla ricerca di croissant e formaggi che hanno costellato i miei giorni francesi appena trascorsi.

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La ricetta non è certo raffinata, anzi. Mi sembrava si inserisse bene nella serie di post for dummies che sto infilando in queste settimane, super semplici e – soprattutto – senza forno.
L’ideale è prepararli con i Petit Suisse, piccoli formaggini freschi, fatti con latte vaccino addizionato di panna, validi sia come dessert che come piccoli aperitivi, per esempio conditi con olio e spezie o erbe aromatiche. Originari della Normandia, oggi vengono prodotti in tutta la Francia e venduti in confezioni da 6 piccoli vasetti da 60 g l’uno. Troppo carini, con le loro sottili scanalature, per non usarli anche come stampini per i ghiaccioli.
In alternativa, potete usare del Philadelphia, magari light, che si avvicina di più ai Petit Suisse.

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Ghiaccioli cremosi ai lamponi

Porzioni: 5 piccoli ghiaccioli       Tempo di preparazione: 5′       Tempo di riposto: 3 h

240 g di formaggio morbido tipo Petit Suisse o Philadelphia light
120 g di lamponi
30 g di zucchero semolato
foglie di menta (facoltativo)

Lavate i lamponi e asciugateli delicatamente. Frullateli con lo zucchero per pochi secondi e, se volete, un paio di foglie di menta. Unite il formaggio, ben scolato da eventuale siero, e frullate un altro minuto, fino a che il composto non sarà omogeneo.
Riempite 5 stampini (io ho usato i vasetti del Petit Suisse, lavati e asciugati) e mettete in freezer per almeno 3 h. Dopo un’ora circa inseritevi i bastoncini.
Toglieteli dal frigo 10-15′ prima di mangiarli, rimuovete i vasetti e servite.

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11 comments on “Ghiaccioli cremosi ai lamponi

  1. 28/07/2017 at 07:42

    Sembrano delle piccole abat-jour! Che belli! E lo sfondo?

    • 30/07/2017 at 22:00

      E’ uno di quelli nuovi! Che occhio, oh… 😉

  2. 28/07/2017 at 10:50

    Cara lice ghiaccioli meravigliosi!!! Sono troppo carini! Per le riviste consolati, io sono come te ogni mese finisco per comprarne sempre almeno 2 e la cucina italiana é un appuntamento fisso. Secondo me é una rivista calida offre molti spunti e le ricette di solito funzionano! Un saluto caro

    • 30/07/2017 at 22:00

      Grazie Milena, un abbraccio! 😀

  3. 28/07/2017 at 14:40

    Quanto bel rosa! Delicato e femminile, come gli animi gentili…
    Non ho mai messo il formaggio nei ghiaccioli e l’idea mi stuzzica… non a caso i francesi la sanno lunga! A chi ama la Francia, poi, certe ricette piacciono ancora di più! Mi verrebbe anche da provare con il brie, ahaha… una versione di ghiacciolo salato, perchè no… tu che ami sperimentare come me, mi puoi capire!

    • 30/07/2017 at 22:00

      Dai!! Ganzissimo! Con il brie sarebbe perfetto in abbinamento ad un piatto salato…ti capisco eccome, mi sembra una grande idea! 😀

  4. 30/07/2017 at 14:55

    Sembrano dei marshmallow! Queste ricettine for dummies mi fanno sentire all’altezza e ti questo ti sono molto grata

    • 30/07/2017 at 21:58

      Me lo ha detto anche una mia amica che sembrano dei marshmallows! A volte sottovaluto le ricette semplici, mi rendo conto…vedrò di lasciargli più spazio 😉

  5. 12/08/2017 at 19:36

    Penso di essermi innamorata irrimediabilmente di questi deliziosi ghiacciolini rosa…e io odio il rosa! Ma quel rigatino che farebbe impallidire le migliori scanalature classiche, è veramente divertente <3
    Li devo provare!

    • 14/08/2017 at 22:33

      Wow! Un paragone classico-architettonico proprio non me lo aspettavo…e mi piace molto! 😀
      Grazie!

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