Gelato al cappuccino per il Club del 27

Ecco il primo gelato della storia del blog. E se non l’ho mai fatto, un motivo c’era. Primo perché mi piace andare fuori a prenderlo, il rito della gelateria, della scelta del gusto del “cono o coppetta” (anche se per me è sempre coppetta), del mangiarlo in compagnia. Poi perché se lo faccio in casa lo mangio tutto nel giro di un giorno, e infatti così è stato.

L’occasione, però, non poteva essere ignorata. Il Club del 27 ce ne ha proposti tanti, uno più goloso dell’altro, la stagione si presta, la curiosità per una preparazione mai fatta era tanta, e così gelato fu.

gelato al cappuccino

Lo scorso anno avevo fatto questo sorbetto al melone, che mi aveva soddisfatto in tutto e per tutto. Con il gelato non è andata altrettanto bene perché, nonostante il sapore fosse ottimo (forse solo troppo dolce), la consistenza non era quella desiderata. O meglio, era perfetto per me, che lo amo scioglievole e setoso, ma credo che avrebbe dovuto resistere un po’ di più fuori dal freezer prima di squagliarsi.
Il mio peccato mortale è stato usare latte UHT parzialmente scremato invece che intero e fresco, e l’ho pagato caro. Se avessi seguito fedelmente la ricetta originale credo che la crema inglese si sarebbe addensata di più e il gelato sarebbe stato più compatto.
Se non altro, una volta tanto le foto sono state scattate a tempo di record e ho avuto un’ottima scusa per finire il gelato: visto che voleva sciogliersi, tanto valeva porre fine subito alla sua agonia.

Tutti gli accorgimenti indispensabili per un buon gelato fatto in casa li trovate nel post di Mapi, che a suo tempo fu il terzo giudice della sfida sul gelato. La ricetta di quello al cappuccino, invece, viene da qui, è molto semplice da fare e ve la consiglio vivamente perché il sapore è ottimo, la prossima volta diminuirò soltanto un po’ lo zucchero perché è davvero tanto tanto dolce.

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Gelato al cappuccino

Porzioni: 3       Tempo di preparazione: 1 h + 12 h di riposo

Ingredienti

150 ml di latte FRESCO intero
2 tuorli piccoli
125 g di zucchero
125 g di panna fresca
1 cucchiaino di caffè solubile
1 cucchiaio di chicchi di caffè

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Mettete metà dello zucchero in un pentolino con il latte, il caffè solubile ed i chicchi di caffè, portate quasi all’ebollizione su fuoco dolce, spegnete, coprite e lasciate in infusione per almeno 30 minuti.
Montate i tuorli con il resto dello zucchero. Filtrate il latte tiepido e versatelo
a filo sulle uova montate amalgamando con una frusta.
Fate cuocere a bagnomaria mescolando spesso, sino a raggiungere la temperatura di 85° o sin quando il composto non velerà in maniera netta il cucchiaio. Abbattete immediatamente la temperatura della crema inglese, ponendo il tegame su una ciotola contenente acqua e ghiaccio, rimestando in continuazione.
Se l’acqua si riscalda, rabboccatela con altra acqua fredda.
Dopo che la crema è diventata fredda, unite la panna non montata anch’essa fredda, mescolate e versate in un contenitore ermetico che possa andare in freezer o copritelo con un foglio di carta da forno che aderisca perfettamente alla superficie. Tenetelo prima in frigo per 3 h almeno, poi passatelo in freezer per almeno altre 2 h.
Trascorso il tempo necessario montate velocemente la crema con le fruste per 2-3′, poi riponete in freezer per altri 90/120 minuti.
Ripetete l’intera operazione per 2/3 volte in tutto prima di servire.

collage

 

Con questa ricetta partecipo al Club del 27

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25 comments on “Gelato al cappuccino per il Club del 27

  1. 27/06/2017 at 09:06

    Anni fa mi sono cimentata col gelato (avevo comprato una gelatiera) ma trovo che a parte qualche felice intuizione sia piuttosto complicato azzeccare la giusta misura di dolcezza e per i gusti di frutta la conservazione in freezer penalizza molto perché tende a ghiacciare. Probabilmente ci vuole più tempo e pazienza per imparare i giusti rptrucchetti. Fatto così: pronto e mangiato è l’ideale.

    • 27/06/2017 at 15:45

      Infatti, forse mi è sembrato buonissimo proprio per quello. E poi a dirla tutta io non lo sopporto quando è duro, mi piace quasi sciolto quindi…ho trovato pane per i miei denti! 😀

  2. 27/06/2017 at 10:06

    Ma sai che anche io il gelato adoro prenderlo fuori anche perchè a me piace sperimentare anche con i gusti del gelato e ho trovato una gelateria che fa proprio al caso mio. Però dai non ti sei tirata indietro e hai fatto anche il gelato. Brava Alice!

    • 27/06/2017 at 15:44

      Provare, provare, provare… 😉

  3. 27/06/2017 at 10:08

    Mi piace un sacco il gelato. Complimenti

    • 27/06/2017 at 15:44

      Anche a me! 😀

  4. 27/06/2017 at 16:24

    Io amo il gelato a questo esatto punto di scioglievolezza, più duro non mi piace, per questo scelgo sempre le creme a discapito della frutta, è tutta una questione di cremosità.
    Il tuo lo trovo fantastico in tutto e per tutto.
    Il rito della gelateria è, per me, uguale al rito della pizzeria: ore e ore a perdersi a leggere i vari gusti e poi… scegliere sempre lo stesso. Ah le abitudini dure a morire. 😛

    • 27/06/2017 at 17:43

      Anche a me in realtà piace così, quindi nell’errore sono rimasta soddisfatta 😀
      Grazie, un bacio!

  5. 27/06/2017 at 17:17

    Mi scioglievole al punto giusto! E riconosco un dettaglio ! <3

    • 27/06/2017 at 17:44

      Più che dettaglio è la protagonista!! 😀

  6. 27/06/2017 at 19:34

    Si sarà pure sciolto alla velocità della luce, ma al solo guardarlo scatena una salivazione senza limiti.
    Sicuramente prepare il gelato in casa e senza gelatiera non è un’impresa facilissima perché comunque la mantecazione è un momento importante che ormai viene fatta solo dalle macchine.
    Noi abbiamo preparato un gelato preistorico ma non per questo meno buono!
    Bravissima cara Alice.

    • 27/06/2017 at 22:55

      Il gelato preistorico mi piace! 😀

  7. 27/06/2017 at 19:35

    Sarà anche troppo scioglievole, ma a me fa parecchia gola… Sarà che ultimamente ho scoperto di amare il caffe nei dolci (soprattutto quelli al cucchiaio), fatto sta che mi hai convinta: presto mi sa che lo provo! Ps. Foto a tempo di record ma bella come sempre! :*

    • 27/06/2017 at 22:54

      Grazie!! 😀 😀 😀

  8. 28/06/2017 at 16:07

    purtroppo col caffè non mangio nulla, né cappuccino, tiramisù e gelati. mai piaciuto ma nonostante tutto mi sento attratta da questo tuo bellissimo gelato

  9. 02/07/2017 at 18:12

    Anch’io lo preferisco scioglievole..lo trovo voluttuoso… un po’ peccaminoso, scherzo! però è vero mi piace assai, pensa che spesso se è in coppetta lo lascio sciogliere volutamente, sono un caso patologico, lo so! un bacione e complimenti !

    • 14/07/2017 at 21:48

      Allora siamo due casi patologici!! Perché anche io lo lascio sciogliere, quando è duro non lo sopporto! 😀

  10. 04/07/2017 at 16:23

    Anche a me il gelato piace più scioglievole… infatti lo apprezzo qualche minuto dopo che mi viene servito. Quindi il tuo lo trovo davvero invitante e certamente di un buono che guai.
    La foto più bella è quella del bricco con i chicchi di caffè a mollo nel latte. Che bellezza. Sei sempre bravissima.

    • 14/07/2017 at 21:46

      Grazie Ilaria!! Ricevere apprezzamenti da te è sempre un grande piacere… Un abbraccio! 🙂

  11. 05/07/2017 at 18:05

    Questo è fantastico anche per una colazione fresca fresca, visto ilche caldo ci sta tutto!

    • 14/07/2017 at 21:44

      Ma davvero guarda…perfetto anche a colazione! 😉

  12. 06/07/2017 at 21:43

    abbiamo optato per la stessa versione, foto stupende e quella tazza vuota ha il suo perchè!
    un abbraccio.

    • 14/07/2017 at 21:43

      Era buono, vero?! 😀

  13. 11/07/2017 at 22:53

    Forse te l’ho già detto… a me non piace il caffè. Però penso che sia delizioso questo gelatino, e le foto belle come sempre!

    • 14/07/2017 at 21:42

      Grazie Gaia! 😀 Però del caffè non lo sapevo 🙂

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