Fiori di zucca ripieni

Mi chiedo quanto l’intento e lo spirito con i quali ci approcciamo ad un libro ne influenzino il gradimento.
Uno stesso libro iniziato in un pomeriggio insofferente o in una serata tranquilla avrebbe lo stesso sapore?
Non sempre, purtroppo, le qualità di un libro riescono ad imporsi sulla realtà che mi circonda. Non adesso che sono adulta, almeno. Da ragazzina ero capace di astrarmi con molta più facilità, ma adesso il vivere quotidiano inficia molto le mie letture, si affaccia ogni tanto, mi tira per la manica, mi distrae, e non sempre riesco a dedicarmi alle mie care pagine come vorrei.
Più di una volta ho avuto la sensazione che il mio stato d’animo contingente remasse contro al libro appena iniziato, mentre altre ho provato uno stato di grazia sin dalle prime pagine, che mi hanno come portato su un altro pianeta. E non ho ancora capito se è stato solo merito del libro o anche di una mia predisposizione, o di condizioni esterne favorevoli.
Questo solo per dire che presto tornerò con una nuova, piccola recensione – che ormai è passato troppo tempo dall’ultima – di un libricino che si è insediato nel mio cuore.

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Quella di oggi è una di quelle ricette rimaste nel cassetto per tanto tempo e finalmente trasformata in realtà.
Adoro i fiori di zucca. Mi affascinano. Di consistenza delicatissima e struttura elegante ed aggraziata, con quelle punte che sembrano tendersi verso il sole, mi sorprendono sempre con l’arancione squillante delle loro falde, tra le quali si intravede quel pistillo giallissimo e ipnotico, un mistero che cattura e promette di rivelarsi.
Ogni volta mi incanta la bellezza della natura, non posso credere che una cosa così bella, perfetta, sia anche utile e buona.
La quintessenza dell’estate, nei colori e nel sapore.

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Per questa ricetta servono i fiori maschili, ossia quelli che nascono direttamente sul peduncolo, mentre quelli femminili sono attaccati direttamente alla zucchina.
Come farcitura ho scelto un composto semplice ma saporito: ricotta e fagiolini (altri protagonisti di questo periodo) con erbe aromatiche. Stop. Il risultato è delicato e leggero, di quelli che a me non vengono mai a noia.
Potete però personalizzarli a piacimento, con altri tipi di verdure, sostituendo la ricotta con patata bollita, o inserendo all’interno un quadrettino di mozzarella o un pezzetto di acciuga, per dare una spinta di gusto. Secondo me, però, è essenziale che il ripieno non sia troppo forte, per rispettare il sapore del fiore: con la carne, per esempio, non li farei.

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Fiori di zucca ripieni

Porzioni: 12 fiori       Tempo di preparazione: 20′       Tempo di cottura: 20′

Ingredienti

12 fiori di zucca
150 g di ricotta vaccina
150 g di fagiolini lessati
40 g di parmigiano grattugiato
1 uovo medio
1 o 2 cucchiai di pangrattato
qualche rametto di timo
sale e pepe
olio extravergine di oliva

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Rimuovete i penduncoli alla base dei fiori di zucca e le foglioline disposte a corolla ai lati della base. Con un coltellino, rimuovete il pistillo centrale, con delicatezza, senza rompere i fiori. Sciacquateli sotto un filo di acqua corrente e tamponateli con carta assorbente.
Mescolate la ricotta con l’uovo, i fagiolini tagliuzzati, il pangrattato e, se li avete, 3 o 4 fiori di zucca tagliati a striscioline. Condite con pepe, le erbe aromatiche e poco sale.
Per riempire i fiori ho usato una tasca da pasticcere con bocchetta larga, la trovo comodissima, non ci si sporca e si può dosare facilmente la quantità di ripieno che si vuole mettere (e infatti i miei fiori sono venuti ben pasciuti). In alternativa potete usare un cucchiaino, l’importante è procedere con delicatezza per non rompere i fiori.
Una volta riempiti girate le estremità arancioni su se stesse per chiuderli e fermatele con dello spago da cucina. Forse lo spago non è indispensabile ma volevo essere certa che il ripieno non fuoriuscisse.
Disponeteli su una placca rivestita di carta forno, cospargete con poco olio e infornate a 170-180°C per 20′ circa.
Secondo me sarebbero ottimi anche accompagnati da una salsa leggera di pomodoro.

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20 comments on “Fiori di zucca ripieni

  1. 16/06/2016 at 10:40

    Cara Alice, aspetto trepidante di sapere il titolo del libro che si è insediato nel tuo cuore. Nel frattempo mi segno per bene la ricetta 🙂 Un abbraccio e buona giornata

    • 17/06/2016 at 09:57

      Chissà se ti piacerà…a me ha scaldato il cuore 🙂
      Buona giornata e grazie!

  2. 16/06/2016 at 12:30

    Sono corsa appena li ho visti. L’orto del mio babbo è entrato in piena produzioni e siamo pieni di zucchine e fiori. Capirai che questa ricetta risponde alle nostre esigenze di questi giorni, trovare nuove ricette. In casa, di solito i fiori ripieni li facciamo rosolati in padella con ricotta e acciughe, pensandoci credo che in forno vengano meglio e quel ripieno mi pare divino.
    La riflessione su i libri la condivido a pieno, credo che lo stato d’animo ne influenzino il gradimento, io ho abbandonato libri che poi ripresi in mano ho adorato senza un perché. Credo semplicemente che io non fossi predisposta in quel momento, un grosso abbraccio

    • 17/06/2016 at 09:59

      Mia mamma dice di averli fatti con dentro un pezzettino di mozzarella e un’acciughina ma io non ricordo di averli mai mangiati…mah!
      Questa ricetta l’ho letta su un vecchio numero di Sale e pepe e me l’ero tenuta da parte…mi p piaciuta tantissimo, spero proprio che la proverete e che piaccia anche a voi.
      Ecco, la sensazione completamente diversa che mi ha provocato un libro a distanza di tempo mi fa pensare che effettivamente molto dipenda dalla nostra predisposizione…e che a volte bisogna solo aspettare. 🙂
      A presto!!

  3. 16/06/2016 at 15:14

    Guardali bene, questi fiori di zucca. Cosa sembrano? Dai, dai… è proprio così, non è un’illusione ottica: sono dei sac à poche, ahaha! 😀 Li adoro come te, da sempre… erano una coccola fritta quando mia madre li faceva ogni tanto, ripieni di mozzarella, ma anche le versioni più leggere sono ottime e qui ci sono tanti bei colori che li rendono ancora più belli e ancora più gustosi! 🙂
    ps: recentemente ho letto “Adesso” della Gamberale e… sì, alcuni libri capitano nel momento giusto, si incastrano perfettamente nelle nostre vite. E lasciano quel segno che…

    • 17/06/2016 at 09:56

      Oddio!!! Ma lo sai che non ci avevo pensato?! Effettivamente mi ricordavano qualcosa ma non avevo realizzato! Allora li amo ancora di più! 🙂
      Incredibile come i libri siano capaci di entrare nelle nostre vite, in silenzio, e lasciarvi un’impronta forte, vero?
      Un abbraccio!

  4. 16/06/2016 at 15:22

    Quest’articolo, i suoi colori, i suoi profumi, mi fanno sentire a mio agio nella tua cucina…calda sensazione.
    E naturalmente aspetto anche la recensione del libro (curiosacuriosacuriosa 🙂 )

    • 17/06/2016 at 09:54

      Grazie Mile! E il libro…che dire? Secondo me ti piacerebbe tanto! 🙂

  5. 16/06/2016 at 16:01

    Sottoscrivo ogni parola, dalla sensazione che si ha quando si legge un libro (sì, il momento, lo stato d’animo e tante altre cose condizionano la lettura, a parer mio), sia la considerazione di questi fiori, che adoro anche io! Ripieni, poi, che te lo dico a fare? 😀

    Fabio

    • 17/06/2016 at 09:53

      Vero? Allora non è solo una mia impressione. Mi piacerebbe non farmi condizionare dalla situazione esterna ma temo sia un’illusione…
      Grazie Fabio, buona giornata! 🙂

  6. 16/06/2016 at 18:23

    Me lo sono domanda spesso anch’io, se certi libri siano entrati nella mia top ten favorita solo per merito o per essersi mostrati al momento giusto. Ora il tempo per i libri si fa sempre più risicato e sento questo interrogativo farsi più forte (forse per la lista di libri ancora semi letti e mai finiti)…
    Questi fiori hanno un aspetto meraviglioso, elagnti, leggeri, quasi evanescenti! Mi segno la tua ricetta!
    A presto

    • 17/06/2016 at 09:52

      Grazie di cuore Manuela! E la lista di libri da leggere si allunga indefinitamente…come quella delle ricette da provare! 🙂

  7. 16/06/2016 at 22:42

    Che splendore! E non sapevo della differenza di genere tra i fiori di zucca… anche a me piacciono moltissimo. Più di tutti… te lo devo dire come? 😉

    • 17/06/2016 at 09:51

      Uhm, mi sa che indovino…fritti? 😀 😀 😀

  8. 17/06/2016 at 06:48

    Mai mi ero posta il problema di genere… ho imparato un’altra cosa! E ora aspetto la recensione 🙂 buona giornata

    • 17/06/2016 at 09:51

      Be’, sul libro ho proprio la sensazione che non ti insegnerò nulla di nuovo… 🙂

  9. 19/06/2016 at 10:39

    Finalmente riesco a commentare anche sul blog e non più solo su FB… sto cercando di scrivere il post del pranzo di ieri, le mie foto sono orribili, le immagini sul PC da quando l’ho portato a riparare hanno colori fotonici ma non importa è stata una bella giornata e la voglio ricordare! A presto!

    • 19/06/2016 at 11:57

      Che bello Enrica, sono felice di averti qui!! 😀
      Sono certa che le tue foto saranno belle, invece, sicuramente meglio delle mie fatte con il cellulare!
      Non vedo l’ora di vederle. Anche io ora mi dedico alla stesura del post.
      Un bacio e buona domenica!

  10. 25/06/2016 at 08:49

    Elogio alla pazienza di chiudere i fiori con lo spago <3

    • 25/06/2016 at 23:21

      😀 😀 😀 è stato più rapido di quel che sembra!

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