Madeleine di primavera al tè matcha

Benvenuti…di nuovo!

Sono passati più di tre anni da quando mi sono affacciata timorosamente nel web con il mio piccolo blog, e già da tempo sentivo che era giunto il momento di trasferirmi in una nuova casa. Più spaziosa, più luminosa, che potessi arredare a mio piacimento.
I lavori, in realtà, sono ancora in pieno svolgimento, ancora tante le cose che vorrei fare/aggiustare/impostare. Ma se avessi aspettato il momento in cui ero davvero soddisfatta, in cui tutto era pronto, non mi sarei mai decisa. E invece volevo accogliervi qui in un bel giorno di primavera, in questo spazio che ogni giorno diventa più mio e si conquista un posto tanto grande nelle mie giornate.

Al di là delle piccole novità, più di forma che di sostanza, in questi mesi ho lavorato un bel po’ per sistemare e uniformare i vecchi post, per controllare che tutto funzionasse, che nulla si fosse perso per strada. In pratica, ho fatto un viaggio indietro nel tempo, ripercorrendo articolo dopo articolo la mia vita in questi ultimi 3 anni. E alla fine, quello che si preannunciava un lavoro noioso e ingrato, si è trasformato in uno specchio magico nel quale potessi guardarmi cambiare allo scorrere del tempo.

Potrà sembrare strano che l’occasione di leggersi dentro venga da uno strumento così pubblico, eppure non è un segreto per nessuno che qui riverso molta parte di me e della mia vita. Né è un segreto che, più sono improvvisi i flash di un passato più o meno recente – un diario ritrovato per caso, uno scontrino nella tasca del giaccone, una foto che scivola dalle pagine di una vecchia agenda – più è intensa l’impressione che se ne riceve.

madeleine al tè matcha-4bis

Scorrevo gli articoli uno per uno (sono 350…) e mi vedevo come in un fast forward: il modo di scrivere, naif, che a poco a poco diventa più strutturato e controllato. Le immagini, inizialmente assenti, compaiono poi in tutta la loro orripilante bruttezza, con miglioramenti progressivi fino a diventare essenziali per rendere questo posto accogliente sotto tutti i punti di vista. Le prime ricette, semplicissime e poco meditate, sono cambiate e cresciute, nel mio percorso di apprendimento ai fornelli, che ancora è tanto lungo.
Ma, soprattutto, ho rivissuto episodi e situazioni di vita, riflessioni, stati d’animo, piccole soddisfazioni e momenti di sconforto. L’evoluzione di noi due, il tempo prezioso trascorso con i miei, le belle notizie che arrivano come folate di vento a portarti via il cappello, i cambiamenti imminenti che osservi con timore dal ciglio dell’abitudine. E ancora libri, viaggi, amiche, ricorrenze, stagioni. Una vita.
Alla luce impoetica del futuro, tutto acquista un senso differente (o lo perde), ma provo tenerezza nel rivedermi lì, ignara di quello che sarebbe stato. Ignara di quello che piano piano stava diventando questo spazio, in costante mutamento come l’essere umano, pur restando fedele a se stesso.

Ecco, oggi Panelibrienuvole diventa più grande, fa un passo in più, si impegna per migliorare ancora un po’. E io voglio festeggiare con voi, convinta che ci siano ancora tante strade da esplorare, in cucina e fuori. Buon viaggio!

Madeleine al tè matcha

Madeleine al tè matcha

Quantità: circa 45 petite madeleine       Tempo di preparazione: 15′ + 1 h di riposo       Tempo di cottura: circa 40′ totali (circa 4 infornate)

Ingredienti

150 g di farina 00
150 g di zucchero
125 g di burro ammorbidito
2 uova grandi
2 cucchiai di latte
2 cucchiaini di tè matcha
1 cucchiaino di lievito in polvere

Sbattete le uova con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungete la farina precedentemente setacciata con il lievito e il tè matcha, poi unite il burro ammorbidito e il latte. Lasciate riposare l’impasto in frigo per almeno un’ora.

Distribuite una piccola quantità di composto negli alveoli: non li riempite troppo o in fase di cottura fuoriuscirà. Non sarà possibile spalmarlo perfettamente dentro l’alveolo perché l’impasto risulta piuttosto duro, ma in cottura si distribuirà da solo. Per facilitare l’operazione potete usare un sac-à-poche.

Cuocete a 220°C per 3-4 minuti circa, fino a quando le gobbette caratteristiche non si saranno formate; allora abbassata la temperatura a 180°C per altri 4 minuti circa. Un buon metodo di controllo consiste nell’osservare i bordi: quando iniziano a scurirsi, sfornatele subito. Devono cuocere pochissimo, così resteranno più soffici.

Madeleine al tè matcha

madeleine al tè matcha-2

 

Share

You May Also Like

39 comments on “Madeleine di primavera al tè matcha

  1. 03/05/2016 at 11:40

    bellissimissimo

    • 03/05/2016 at 14:47

      Grazie Annarita!! 🙂

  2. 03/05/2016 at 13:32

    Ciao Alice! Che meraviglia questa nuova casina, ti si addice proprio!! 🙂

    • 03/05/2016 at 14:48

      Grazie Dani!! Anche per tutto l’aiuto che mi hai dato 🙂 🙂 🙂

  3. 03/05/2016 at 14:13

    Eccolo! E allora auguri, di nuovo! Un passo per volta, come un pasticcino per volta, finché il piatto non è vuoto. E si riempie ancora con una porzione più generosa!

    • 03/05/2016 at 14:47

      Grazie Silivaaaa!! Dell’aiuto e dell’ascolto…e della pazienza! 😀
      E ora, avanti a fare pasticcini…e a mangiarli insieme! 🙂

  4. 03/05/2016 at 14:48

    Ma che bella la nuova casetta, così luminosa ed ariosa!
    Vabbè, già che sono ospite acchiappo anche una madeleine 😉

    • 03/05/2016 at 14:50

      Grazie Giulia! Un po’ vuoto forse…? Boh, mi rendo conto che tendo sempre a lavorare per sottrazione, e preferisco l’aria e lo spazio al sovraffollamento…ma magari qualcosa poi aggiungerò!
      Di madeleine prendine pure quante vuoi, sono apposta per la festa di benvenuto!

  5. 03/05/2016 at 15:11

    è bellissimo!
    pulito, minimalista. mi piace tanto.

    • 03/05/2016 at 15:15

      Grazie Eleonora!! Sì, lo volevo arioso, senza tanta confusione…ho bisogno di spazi aperti e ordinati io! 😀
      Grazie di cuore!

  6. 03/05/2016 at 16:11

    Mi piace molto Alice, è bello arioso, senza tanti fronzoli, amo i blog semplici e puliti, brava e belle le foto, mi piace proprio…

    • 03/05/2016 at 16:20

      Grazie Tamara!! Detto poi da te… 😉 Grazie davvero!

  7. 03/05/2016 at 20:35

    Meraviglioso così impostato: minimale, ma di classe 🙂 e le madeleine sono un piatto che ben si abbina alla nuova veste del blog! Sai che finalmente ho comprato lo stampo? Ti ringrazio di avermi supportato nell’acquisto sconsiderato!

    • 04/05/2016 at 07:38

      Grazie mille!! La grafica non è poi molto diversa dall’altra, ma comunque più leggera. Sono della scuola “Less is more” 😉
      Non potevo che aprire con delle madeleine, visto che cene sono così tante in queste pagine. Adesso però sono curiosa di vedere le tue!! Apetto eh… 😉
      Buona giornata!

  8. 03/05/2016 at 20:41

    Cara Alice, questa “nuova veste” mi piace un sacco! In questo mese di Aprile passato di corsa mi sono persa un sacco delle tue ricette…finalmente stasera ho recuperato e ho letto di cose così squisite che anche dopo cena mi hai fatto venire mille voglie…non ultima quella di mangiare una di queste madeleine!!! Pensa che non le ho mai fatte…anche qui mi sa che devo recuperare!
    Complimenti ancora Alice, bellissimo il nuovo look e come sempre bellissimi i contenuti!
    Un abbraccio….

    • 04/05/2016 at 07:40

      Cara Sandra!! Grazie per essere passata di qui e per le tue parole… Avrei fatto altri mille cambiamenti ma se ci pensavo ancora non mi decidevo più! E allora mi sono lanciata! 🙂
      Oltre alla grafica cambiata adesso sono contenta di avere uno spazio tutto mio, e magari con un po’ di “studio” imparerò e gestirlo meglio. Anche se tutto deve essere finalizzato alle ricette, ca va sans dire!
      Un abbraccio grande…e aspetto anche le tue madeleine 😉

  9. 03/05/2016 at 21:45

    Festeggiò con te Alice!
    Splendida nuova casetta: home sweet home!

    • 04/05/2016 at 07:41

      Grazie Francesca!! Invece che spumante…tazza di tè e madeleine! 🙂

  10. 03/05/2016 at 21:46

    Alice!! Passo a trovarti sempre con tanta gioia e felice di trovarti uno spazio più agevole per i tuoi progetti… Ti seguo e ti auguro di fare tante capriole :-*

    • 04/05/2016 at 07:41

      Grazie cara Roberta! Un piccolo passo…ma per me molto importante 🙂
      Ti abbraccio!

  11. 03/05/2016 at 23:55

    Bellissimo!!!!Mi piace davvero tanto!Ti confesso che anche a me tornare indietro nel tempo attraverso i post del blog fa sempre un certo effetto, ma alla fine nonostante le foto e le tre righe in croce che scrivevo è sempre piacevole farlo. Un abbraccio, Chiara

    • 04/05/2016 at 07:42

      Grazie Chiara!! Un abbraccio 🙂

  12. 04/05/2016 at 02:41

    molto bello, mi piace, son belle le foto é molto accogliente e non ci si perde, tutto a portata di un clic 🙂 In bocca al lupo per tutto!

    • 04/05/2016 at 07:43

      Grazie!! Ecco, soprattutto vorrei che fosse facilmente consultabile…ma anche carino! 🙂
      Un abbraccio!

  13. 04/05/2016 at 07:47

    molto carino questo blog, che brava!

  14. 04/05/2016 at 09:00

    Bellissima la nuova veste, era il momento giusto per fare un passo avanti ed evolvere il tuo già meraviglioso blog.
    Buone le madleine ci starebbero bene già ora. Un abbraccio Ilaria

    • 04/05/2016 at 09:15

      Grazie Ilaria! Le madeleine sono per gli ospiti…serviti pure 🙂

  15. 04/05/2016 at 11:35

    Eccomi, non sono stato il primo, ma mi ero ripromesso di passare a trovarti nella tua nuova casetta. 😀
    E’ vero, il blog diventa un contenitore che alla fine parla di noi e dela nostra vita e dove possiamo ritrovare momenti che abbiamo vissuto e ricordarli con nostalgia e con piacere.
    Mi piace molto anche la ricetta, con queste madeleine colorate e saporite.
    Tanti auguri ancora!

    • 04/05/2016 at 21:55

      Grazie di essere passato Fabio! E ancora complimenti per la vittoria!! 😀

  16. 04/05/2016 at 12:08

    Ma che bello!!! Mi piace questa grafica pulita ed essenziale, sempre tutto più spazioso e luminoso. Prendo una madelaine e un po’ di energia e positività, in questo periodo ne ho proprio bisogno. Davvero tanti complimenti, direi che il duro lavoro ti ha degnamente ricompensata.

    • 04/05/2016 at 21:56

      Ciao Margherita!! Visto, alla fine ce l’ho fatta! 😀
      Essenziale è la parola giusta…forse un po’ troppo, ma volevo che qui ci fosse ordine e pace 🙂
      Ti mando tutta la positività possibile e un grande abbraccio dalla tua Firenze!

  17. 04/05/2016 at 16:32

    Bello è bello senza dubbio, molto più bello di prima senza dubbio, ma io mi ero affezionata al rosa antico dell’altro, e non vederlo più un po’ mi dispiace. Ma mi abituo in fretta eh? non ti preoccupare!
    Comunque sei sempre tu, e sempre più brava <3

    • 04/05/2016 at 21:58

      Ciao Cecilia! Be’, il rosa c’è anche qui dai…anzi, forse a qualcuno sarà venuto a noia! Però, come dici tu, questo è quello che effettivamente mi rispecchia! Spero soprattutto che sia fruibile e non confonda le idee… E’tutto in corso d’opera!
      Grazie di cuore, un abbraccio!

  18. 09/05/2016 at 09:21

    Tante emozioni in questo articolo e anche in questo “passaggio”.
    Complimenti cara Alice in attesa di sedermi al tuo fianco e farteli di persona.
    Un abbraccio forte!
    (non mi sono arrivate le notifiche via email dei nuovi articoli; credo di averti “persa” con il cambio di piattaforma e spero vivamente di averti “ripresa” da un’opzione di wordpress che ho appena selezionato)

    • 09/05/2016 at 15:19

      Grazie Milena…spero davvero che riusciremo a combinare il nostro incontro! 🙂

  19. 15/05/2016 at 23:43

    Alice, perdonami se arrivo tardi… ma sono convinta che certe ricorrenze si possano festeggiare sempre e in un certo senso si rinnovano ad ogni nuovo post, che mette un mattoncino in più alla nostra casa! Qui la casa è stata ristrutturata, tante pennellate di bianco la fanno sembrare più grande, vedo foto che hanno conquistato bellezza e valore… mi sembra un ottimo modo per continuare sempre meglio a cucinare, chiacchierare, condividere, sognare, ricordare e… costruire! Le madeleines sono un ponte col passato ma qualcosa di buonissimo da tenere anche nel presente… e sono una ricetta da fare spesso, anche in futuro! 😉
    ps: anche il mio blog quest’anno ha spento la terza candelina, queste pagine crescono con noi…

    • 16/05/2016 at 09:01

      Francesca, grazie per essere passata! Ma che ritardo… Ancora ci sono tante cose che vorrei sistemare ma intanto gli scatoloni sono spostati e la corrente elettrica c’è. Del resto, anche nella casa vera prima di mettere i lampadari ho impiegato un paio d’anni! 😀
      E’ normale che il blog evolva con noi, in fondo è il nostro spazio di espressione…non può restare immutato!
      Un abbraccio e a presto! 🙂

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *