Torta di mele invisibile

Dopo la torta magica che l’anno scorso ha imperversato sui blog di tutto il mondo (tranne che qui), ora è arrivata la torta invisibile!
Prima mi ha colpito la foto vista su Pinterest e poi il nome, ma a pensarci bene questa denominazione è di grande richiamo. Perché le parole, oltre al loro significato immediato, trasmettono immagini ben più profonde e nascoste, della cui portata spesso non ci rendiamo conto. E una torta magica, o invisibile, come in questo caso, ci porta subito all’infanzia, a mondi fantastici dove tutto è possibile, dove la logica è soppiantata dal sogno e dai desideri e le difficoltà si risolvono a colpi di fantasia.

Mi vengono in mente bacchette magiche luminose, incantesimi, nascondigli segreti, stelle comete, stelle del destino e polvere di stelle luccicanti. E ancora formule da ripetere tre volte ad occhi chiusi (magari battendo i tacchi tra di loro) e viaggi nel tempo e nella materia. Un repertorio infinito di sogni e invenzioni fanciullesche che mancano così tanto nella vita di adulti!

Mi piace l’idea che una semplice torta di mele mi abbia portato così lontano, sulle ali del passato, e chissà che non accada anche a voi. Chissà che leggendo di una torta di mele invisibile non pensiate ai vostri giochi di bimbi e alla magia che ancora oggi possiamo portare nel quotidiano. Chissà…

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Prima della ricetta, una breve spiegazione.
La torta (ricetta originale qui) è invisibile perché ha pochissimo impasto ed è composta quasi esclusivamente di frutta (nell’originale ci sono mele e pere), che le regala una consistenza tenera e umidissima, quasi fosse una mousse o un budino, ma con le fettine di mela ancora percepibili. Sono quasi solo mele, morbide e dolcissime!

Se siete amanti del genere, è una roba da urlo, vi avverto. Ed ho il sospetto che in realtà sia stata denominata così perché non fa in tempo ad uscire dal forno che…sparisce subito!

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Torta di mele invisibile                                                      

Porzioni: 6-8       Tempo di preparazione: 30 minuti       Tempo di cottura: 35 minuti

Ingredienti

5 o 6 tra mele e pere di medie dimensioni
70 g farina 00 (o di riso per la versione senza glutine)
50 g zucchero
20 g burro
100 ml latte
2 uova medie
1 bustina di lievito vanigliato
la scorza di mezzo limone
un pizzico di sale
zucchero a velo per decorare

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Procedimento

Fate fondere il burro nel latte e lasciate intiepidire.
Setacciate la farina con il lievito e tenete da parte.
In una ciotola MOLTO capiente, sbattete con una forchetta le uova, lo zucchero, la scorza di limone e il sale, poi unite il latte e infine la farina e il lievito.
Sbucciate mele e pere e affettatele molto sottilmente (circa 1 mm) con l’aiuto di una mandolina. Per evitare che anneriscano bagnatele con succo di limone.
Immergete le fettine di frutta nella pastella e rigiratele con le mani, delicatamente, in modo da mescolarle bene. Mettete il tutto in uno stampo a cerniera del diametro di 20 cm o una pirofila precedentemente imburrata, cercando di livellarle più possibile e cuocete a 190° per 35 minuti circa.
Fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo appena prima di servire.

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Note:

  • L’aspetto è molto rustico e irregolare: non dovete star tanto lì ad aggiustare le mele, rovesciate tutto nella teglia, appiattite leggermente e via in forno. Sarebbe stata carina anche presentata in una pirofila ma ci ho pensato tardi…
  • Nella ricetta originale sono previste 3 mele e 3 pere, mentre io ho messo 5 frutti in tutto (4 mele e 1 pera, per la precisione), usando quelli che avevo. Ovviamente se ne mettete di più sarà ancora più umida e fondente, ma anche così la frutta prevale molto sulla pastella e per me era ottima. A voi la scelta!

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28 comments on “Torta di mele invisibile

  1. 08/10/2015 at 12:59

    …coincidenza… fatta torta simile ieri (custardy apple cake by dorie greenspam, anche sul mio blog): molto buona, confermo (comunque molto simile alla torta di mele ferrarese in anna godetti della salda). Una torta simile ma forse ancora più “fondente” (e più burrosa) è la Bolzano Apple cake, quasi una terrina di mele. ottima (qui il link al ebook da cui proviene, gratis: https://qbbq.wordpress.com/2013/10/13/unaltra-ottima-torta-di-mele-bolzano-apple-cake/#more-1725). Io propendo al “tutto mela”, dato che trovo che il gusto delle pere si perda in questo tipo di dolci. (hai mai provato la crostata sbriciolata di mele di marina braito? si basa sullo stesso concetto delle mele affettate finemente, ma usa un impasto sbriciolato tipo crumble: molto buona, ancorché forse un poco troppo dolce, ma da provare sicuramente)(in rete trovi ricetta se interessa, tipo su I Dolci di Pinella). ciao. stefano

    • 08/10/2015 at 15:25

      Grazie Stefano, come al solito i tuo interventi sono sempre fonte di grandi scoperte! Non conoscevo la Bolzano Apple Cake, effettivamente c’è molto burro, ma deve essere deliziosa. Non conoscevo nemmeno la sbriciolata di mele, che mi fa ancora più gola, visto che sono una grande fan dei crumble… Prevedo un autunno con tante ricette a base di mele!
      Grazie di nuovo, un caro saluto,
      Alice

  2. 08/10/2015 at 13:04

    Deve essere buonissima! Se non fosse per le uova che non tollero la proverei!

  3. 08/10/2015 at 13:18

    Io non amo particolarmente le torte di mele con troppe mele, anche se di recente sto cominciando a riconciliarmi con un dolce che da piccola detestavo. Però questa torta è di una bellezza impressionante, quasi eterea…sembra una sfoglia di mele. Sei davvero brava e come sempre le foto sono splendide!

    • 08/10/2015 at 15:18

      Grazie Viv!! 😀
      Certo, è questione di gusti…ed il bello è che di torte di mele ne esistono mille versioni, tante da accontentare proprio tutti…anche chi in realtà non le ama molto!
      Un abbraccio!

  4. 08/10/2015 at 13:49

    Bellissima, e che foto. Complimenti! 🙂

  5. 08/10/2015 at 14:23

    …è la ricetta della torta di mele che da sempre si fa a casa mia. Provatela.
    Clelia
    padova

  6. 08/10/2015 at 15:20

    Mi sa che ne ho ritrovata una di recente…era dimenticata chissà dove ma grazie al blog è tornata fuori.In ogni caso, tengo presente la tua offerta…so che tu ne hai sempre una a portata di mano! 😀
    Grazie davvero…sono contenta che ti piacciano!! La prossima volta un tocco shabby in più, magari 😉

  7. 08/10/2015 at 15:34

    Bellissima Alice, quasi quasi domenica provo a farla! Un abbraccio
    Ambra

    • 08/10/2015 at 15:37

      Grazie Ambra!! E’ molto facile…e moooolto buona! 😀
      Un abbraccio, a presto!

  8. 08/10/2015 at 21:35

    Non sapevo si chiamasse così, anzi dal nome pensavo invece a una ricca d’impasto dove come per magia, pur mettendo tantissime mele, sembra che le faccia sparire. E come dici tu le mele sono tante le varianti di torte ancor di più.

  9. 09/10/2015 at 07:15

    Dopo lo strepitoso successo della torta con semolino cocco e tahina devo provare anche questa! Sembra buonissima!!
    Ma… Vedo bene, è lei nelle foto? Non era troppo piccola per una torta allora?!!

  10. 10/10/2015 at 09:47

    La mia torta di mele preferita con tante mele e poca pasta, soffice e umida.
    Servita a temperatura ambiente con del gelato alla vaniglia é una meraviglia!!
    E le tue foto la rendono ancora più invitante!

    • 10/10/2015 at 12:06

      Vero? Anche io le amo così! Ma ti dico che secondo me questa è perfetta senza gelato…il che è tutto dire! 😀
      Grazie Cristina, a presto!

  11. 12/07/2016 at 09:56

    bellissima alice!
    somiglia tanto alla torta di mele ferrarese di alga gosetti della salda, l’avevo fatta due o tre anni fa per lo starbooks. è buonissima, la tipologia di torte di mele che preferisco in assoluto.
    foto sempre meravigliose!

    • 15/07/2016 at 09:03

      Ecco, quelle mi manca, deve essere una meraviglia…magari la preparo nel weekend, mi hai fatto venire voglia! 😀
      Grazie Gaia, a presto!

  12. 20/10/2016 at 00:33

    Anche a casa mia ha mantenuto la promessa: invisibile, o meglio scomparsa, in men che non si dica. Non sono riuscita a mettere lo zucchero a velo..! Buonissima e veloce da preparare. Prevedo la replica a brevissimo!

    • 20/10/2016 at 09:42

      Bene! Mi fa davvero piacere Silvana! Grazie per questo feedback, per me è molto importante!
      Buona giornata 🙂

  13. 01/11/2016 at 01:09

    Buonasera Alice questa volta ti scrivo per un quesito tecnico. Ho rifatto la torta (anzi per l’esattezza ne ho preparate 2 in un giorno, in momenti diversi..) ma non sono lievitate. in particolare la prima è rimasta proprio al livello di quando l’ho infornata (l’ho chiamata tartina…) mentre l’altra, al controllo dopo 35 minuti era bella alta e poi si è abbassata di molto. Secondo te da cosa può dipendere? Nonostante questo piccolo “problema”, inutile dire che sono state divorate entrambe, con molto piacere. Grazie.

    • 01/11/2016 at 09:47

      Ciao Silvana! In realtà la torta non lievita molto perché la farina è davvero poca rispetto alle mele e non può farcela a tenerla su.
      Anche la mia non si alzata granchè rispetto a quando era cruda, la vedi alta perché ho usato uno stampo da 18. E anche il fatto che una volta spento il forno la torta “si sieda”, direi che è normale. L’unico suggerimento che posso darti è di usare uno stampo più piccolo, se desideri una torta più alta 🙂
      Spero di esserti stata utile, buona giornata!

  14. 09/11/2016 at 10:02

    ed ho appena pubbicato la ricetta
    grazie di cuore scusa se le foto sono rimpicciolite un problema tecnico con il sito grrrr
    ottima e grazie di cuore

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