La cucina del riciclo: polpette di mortadella e pancarrè

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Ma quanto mi piace quando posso riusare gli avanzi! E non per taccagneria, ma piuttosto per la sensazione di non sprecare nulla, di fare “tanto con poco”, e per l’illusione di possedere quel po’ di fantasia e versatilità necessarie a dare un’altra forma/impiego/dignità a ingredienti comprati per tutt’altro.
Questa ricettina nasce dagli avanzi di mortadella e pancarrè residui di una cena tra amici, due ingredienti che non uso mai, comprati soltanto per fare degli stuzzichini per l’aperitivo. Piuttosto che farli invecchiare in frigo e in dispensa, ho deciso di tentare delle polpettine; un formato ideale per riciclare e che trovo particolarmente simpatico per la forma rotondetta, rassicurante, facile da trasportare (al lavoro, per esempio) e da mangiare.
E così, dopo le polpette di lenticchie e quelle di melanzane, ecco le polpette di mortadella e pancarrè.

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POLPETTE DI MORTADELLA E PANCARRE’

Dosi per 18 polpette di medie dimensioni:

  • 150 g di pancarrè
  • 150 g di mortadella a cubetti
  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 5 cucchiai di pangrattato + 3 per gratinare
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio d’erba cipollina
  • sale e olio evo

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Versate il latte in una ciotola e tenetevi il pancarrè in ammollo per una ventina di minuti, mescolando ogni tanto per farlo bagnare bene. Io ho usato questa quantità di latte perché il mio pancarrè era un po’ secco, quindi versatene un po’ per volta; se vi accorgete di averne versato troppo, strizzate il pancarrè prima di aggiungere gli altri ingredienti.
Passate al mixer la mortadella, con il parmigiano, l’aglio e il pangrattato fino ad ottenere un composto omogeneo.
Unite le uova sbattute al pane ammollato e poi il composto di mortadella. Aggiustate di sale, unite l’erba cipollina e mettete l’impasto in frigo a riposare per qualche ora.
Formate con le mani delle palline (io le ho fatte tipo pallina da golf…o almeno credo! Silvia ne sai qualcosa tu?), rotolatele nel pangrattato e poi:
a) friggete in abbondante olio di semi;
b) mettete in una teglia rivestita di carta da forno, versatevi sopra dell’olio evo e cuocete a 200° per 35 minuti circa, finché non saranno dorate.
Domanda difficile: quale opzione avrò scelto io?? 🙂

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Colgo l’occasione per ringraziare Valentina per aver conferito il premio

del Contest “Ricordi di viaggio” a questa ricetta.

Ne sono davvero fiera! Hip hip urrà! 😉

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20 comments on “La cucina del riciclo: polpette di mortadella e pancarrè

  1. 26/09/2013 at 08:58

    Io ammiro tanto chi è capace di aprire il frigo e, dopo un’occhiata fugace, imbastire un pranzo o una cena con quel che c’è, fossero avanzi o ingredienti dimenticati. Ogni suggerimento è il benvenuto!

    • 26/09/2013 at 09:04

      Oddio, non è che io sia proprio un genio dell’improvvisazione, anzi… Però vedo che piano piano sto imparando, e a forza di leggere e curiosare nei blog altrui mi vengono idee, anche semplici, che però prima non avrei avuto. L’attività di blogger, così, oltre ad essere divertente ha anche delle ricadute pratiche! E ho appena iniziato ad imparare!
      Un abbraccio e buona giornata!

  2. 26/09/2013 at 09:43

    Che belle! io adoro le polpette e devo dire che le tue scatenano il languorino anche a quest’ora 🙂
    bravissima !

  3. 26/09/2013 at 13:08

    presto lo farò!!!!!

    • 26/09/2013 at 14:38

      Un’ottima soluzione anche per posticipare la spesa di un paio di giorni…e guadagnare tempo e denaro! 😉

  4. 26/09/2013 at 21:51

    Innanzitutto complimenti per aver vinto il contest…la tua ricettina è divina e merita tutto il premio!
    E poi grazie per aver pensato alle palline da golf che in casa mia escono fuori in ogni dove…queste polpettine sono perfette…penso alla mia pulce che si diverte a giocare con quelle del babbo e che avendole entrambe avanti non esiterebbe ad addentare le tue e a far rotolare le altre!

    Un abbraccio
    Silvia

    • 27/09/2013 at 08:55

      Sì, appena ho scritto pallina da golf mi sei venuta in mente tu, è stato immediato! E ora mi immagino anche la tua pulce che gioca…che bello! Buona giornata!

      • 27/09/2013 at 10:13

        Diciamo che lui più che giocare ruba le palline al babbo e le mette in buca poi grida ‘pumm’ e si applaude!!! Buffissimo….

  5. 29/09/2013 at 09:38

    lo sai che io per i ricicli vado in strabilio!!!!! e i tuoi sotto forma di polpettine tutte da rubare sono deliziosi!

    • 29/09/2013 at 10:00

      A dire la verità mentre scrivevo il post ti ho pensato! Sia per il riciclo che per le polpettine pseudo-finger food come piacciono a te…e anche a me! 🙂

  6. 30/09/2013 at 17:31

    ciao, ti scopro solo ora e già sono in profonda crisi…questa ricettina sembra essere proprio gustosa e a casa ho due ottime cavie…quindi stampo, ti ringrazio, mi complimento e ti dico che tornerò presto a leggerti!
    ciaoo
    Lisa!

    • 30/09/2013 at 18:52

      Ciao Lisa, grazie della visita, e piacere di conoscerti!
      Passerò presto a trovarti, nel frattempo buona cucina e…fammi sapere se le polpettine vengono gradite! 🙂

  7. 30/09/2013 at 17:38

    Questo è riciclo intelligente ed esteticamente bello! Mangiamo con il cuore, il sottotesto… 🙂

  8. 17/12/2013 at 16:45

    esteticamente perfette! (buonissime è scontato!)

    • 17/12/2013 at 20:00

      Insomma, proprio scontato no…però secondo me era buone, dai! 😉
      Grazie di essere passata di qui, a presto.
      Alice

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