Flan di carote

bandiera

Amiche blogger, mi appello alla vostra esperienza e richiedo i vostri saggi consigli: cosa mi dite della cottura a bagno maria in forno?! Per me questa era la prima volta, ma già mi sta antipatica!
Dopo essermi ampiamente documentata, avevo deciso di fare così: teglia da forno con acqua già calda (quasi bollente) nella quale mettere gli stampini monoporzione. Ho fatto tutto secondo le istruzioni, ho cercato di mantenere la temperatura del forno tale da far continuamente sobbollire (ma non bollire) l’acqua, ma dopo 50 minuti i miei flan erano ancora mollicci all’interno.

flan7
Non volendo proseguire oltre quest’agonia (e presa da un leggeeeero nervosismo), ho tolto la teglia e fatto cuocere i flan normalmente per gli ultimi 10 minuti, ma così temo di aver vanificato la fase di cottura precedente.
Non mi dite che cuocerli normalmente è la stessa identica cosa…è certamente più pratico, ma una differenza nel risultato finale si dovrà pur sentire! Sennò perchè infliggersi questa sofferenza?
So che la cottura a bagno maria richiede tempi più lunghi, ma di quanto? Li dovevo tenere oltre un’ora?
Ogni parere, consiglio e suggerimento è vivamente gradito!!

P.S.: E comunque i flan sono venuti buoni lo stesso…alla faccia del bagno maria!

 

FLAN DI CAROTE AL TIMO

flan4Dose per 6-7 flan

  • 300 g di carote
  • 2 uova
  • 200 ml di besciamella
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di timo
  • 1 scalogno
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio evo
  • sale e pepe

Affettate finemente lo scalogno e fatelo appassire in poco olio. Dopo qualche minuto aggiungete le carote pelate e tagliate a rondelle, rosolatele e sfumatele con il vino; salate, pepate e fate cuocere per 20-25 minuti. Solo verso la fine aggiungete il timo. Passate le carote nel minipimer, poi aggiungete i tuorlo, la besciamella, il parmigiano e le chiare montate a neve. Imburrate degli stampini monoporzione da forno e versatevi in composto lasciando almeno 1 cm dal bordo.
Cuocete a bagnomaria a 180° per 1 ora (?). Io ho messo gli stampini in una teglia da forno con il bordo alto (quelle da arrosto, per intendersi) versandovi acqua già bollente, il cui livello fosse circa 1 cm sotto al bordo degli stampini. Lasciate intiepidire prima di sformare.

Share

You May Also Like

6 comments on “Flan di carote

  1. 31/05/2013 at 08:23

    I flan al forno sono sempre una delizia, racchiudono i sapori magnificamente. Io i flan che ho fatto li ho sempre cotti non a bagnomaria. Anche perchè penso che se si devono gonfiare come i soufflè, per sfruttare l’aria incorporata dalle uova hanno bisogno di temperature belle potenti, che forse l’acqua non raggiunge. Ma sono solo supposizioni. 🙂
    Il bagnomaria tienilo a mente per il creme caramel o la crema catalana, in quel caso ci vuole una cottura delicata, che non faccia impazzire l’uovo, e la cottura non supera i 40 minuti!

  2. 31/05/2013 at 09:47

    No, no, perdono!! 🙂 Ci sono anche i blogger e gli amici uomini…e alcuni sono certamente più attendibili!! Pleeeease!!

  3. 31/05/2013 at 16:32

    Ecco, mi scuso allora per la stupidaggine detta, io ci ho provato, ma era tutto basato su supposizioni! Spero mi perdoniate! 😉

  4. 01/06/2013 at 06:33

    io non ho mai avuto problemi con il bagno maria in forno, però io metto gli stampini nella tegia e aggiungoa cqua già calda. Faccio spesso ik polpettone a bagnomaria e rimane leggerissimo.
    beh, cmq lasciamo i tecnici del settore a rispondere, io mi dedico solo al tuo sformatino che ha un aspetto delizioso bagno maria o meno! 🙂

    • 01/06/2013 at 10:13

      Ma – giusto per regolarmi – il polpettone per quanto tempo lo tieni? Più o meno un’ora come nella cottura tradizionale? E a che temperatura? Grazie!!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *